New york, addio al pittore Stephen Mueller

L’artista statunitense Stephen Mueller, il pittore che ha allargato e ridefinito il vocabolario del movimento astattista del "Color field painting" degli anni Sessanta, è morto a New york all’età di 64 anni in seguito a un tumore. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia al New York times. La pittura di Mueller, nato a Norfolk, in Virginia, il 24 settembre 1947, si colloca nell’ampia parabola dell’astrazione modernista, oggi influenzata dal post-modernismo e dalle culture tradizionali non occidentali. Sue opere sono presenti nelle collezioni del Whitney museum of american art di New York, nel Brooklyn museum, nel Denver art museum e nel Museum of fine arts di Houston. Stephen Mueller si è mantenuto fedele alla tradizione astrattista di New York, sua citta’ adottiva, unendo, nei suoi lavori degli anni Ottanta, gesti espressionistici e motivi geometrici. Negli ultimi vent’anni, il suo interesse si è rivolto prevalentemente a fonti asiatiche, sviluppando una notevole padronanza tecnica nell’uso del colore e delle sfumature.