Roma, arte romena al complesso del Vittoriano

La tensione tra modernismo, avanguardismo e tradizionalismo è al centro della mostra I colori delle Avanguardie. Arte in Romania 1910 – 1950, che apre i battenti sabato 3 settembre al Complesso del Vittoriano di Roma. La rassegna, che ospita 74 olii di 24 artisti provenienti da importanti musei della Romania, vuole ripercorrere la produzione dei grandi Maestri delle Avanguardie romene nel periodo che va dal 1910 al 1950, e resta aperta fino al 15 ottobre prossimo. Si tratta di una mostra, spiega il curatore Erwin Kessler, che «comprende un fenomeno storico e culturale straordinariamente denso e complesso, quello della coabitazione, della tensione, della discordia e delle influenze reciproche tra modernismo, avanguardismo e tradizionalismo nel periodo tra le due guerre mondiali».