Mostre, la collezione Stein torna a Parigi

Circa 120 capolavori di Renoir, Cézanne, Picasso, Matisse, Bonnard, Vallotton, Laurencin, Gris, Masson e Picabia, messi insieme dalla famiglia Stein all’inizio del XX secolo, tornano a Parigi per una mostra allestita al Grand Palais dal 5 ottobre al 16 gennaio prossimi. Attualmente l’esposizione è allestita al Museum of Modern Art di San Francisco, dove rimarrà fino al 6 settembre. Dopo Parigi, si trasferirà al Metropolitan Museum di New York dal, dove rimarrà dal 1 febbraio al 3 giugno 2012. La mostra ripropone la straordinaria collezione messa insieme dagli Stein, una famiglia ebrea di origini tedesche che agli inizi del Novecento si trasferisce dagli Usa a Parigi. La prima a trasferirsi, nel 1902, e’ la scrittrice Gertrude insieme con il fratello Leo, che diventa un importante critico d’arte. Poi arrivano il fratello maggiore Michael con la moglie Sarah. Gli Stein sono stati i primi a comprare le opere di Matisse e Picasso, e nei loro appartamenti gli artisti dell’avanguardia parigina di quel periodo erano di casa. La mostra, curata da Ce’cile Debray, in otto sezioni fa luce sull’importanza del mecenatismo della famiglia Stein nei confronti di quegli artisti e di come questo patrocinio abbia contribuito a stabilire un nuovo standard di gusto nell’arte moderna, attraverso la visione di Leo Stein della modernità e i suoi scambi con gli intellettuali del tempo, attraverso l’amicizia di Gertrude con Picasso, che la ritrasse nel 1906, e analizzando i rapporti tra Sarah e Matisse e i progetti che Gertrude sviluppò con gli artisti negli anni ’20 e ’30.