A Norcia scoperta la necropoli più grande dell’area Sabina. Se ne parlerà nel corso di una conferenza, fissata per sabato 13, alle 17, presso il Museo della Castellina. «I ritrovamenti di questi ultimi due anni – spiega l’archeologa Alessia Anzani – ci hanno permesso di conoscere la necropoli piu’ grande dell’area Sabina, a testimonianza della presenza in questo luogo di una popolazione numerosa e benestante. Sono state rinvenute 350 tombe, che vanno ad unirsi alle 103 scoperte in occasione dello scavo per la realizzazione del primo caseificio. La loro tipologia – prosegue l’archeologa – è molto varia, soprattutto in relazione alla loro datazione, che va dal VII secolo a.C. al IV d.C., dal periodo arcaico all’alto imperiale. A queste si aggiungono anche forme di sepoltura anomale. Le tombe di età ellenistica, di struttura molto pregiata, rappresentano tuttavia la fase più consistente. Fiore all’occhiello è la tomba 173, ritrovamento assolutamente singolare nell’area appenninica centrale per le sue importanti dimensioni di due metri per oltre quattro».


