Un nobile povero, di cognome italiano, di dialetto trentino. Ma di sentimenti incrollabilmente asburgici. È il bisnonno di Isabella Bossi Fedrigotti, ed è anche uno dei protagonisti di Amore mio, uccidi Garibaldi (Longanesi), il grande successo della scrittrice e giornalista, vincitrice del Premio Campiello, che sarà presentato oggi alle 18 a Una montagna di libri, la rassegna di incontri con l’autore di Cortina d’Ampezzo. Come sempre al Palazzo delle poste di Cortina. Una trepidante vicenda privata, scandita dalle lettere dei due sposi-amanti – raccolte con amore e tradotte in romanzo dalla bisnipote Isabella – che si svolge però in un quadro storico di forte importanza, nel Trentino del 1866. Mentre a Custoza il giovane Regno d’Italia viene sconfitto dall’Impero Asburgico. L’incontro sarà introdotto dalla musica al pianoforte del maestro Giovanni Tirindelli, che suonerà brani di Chopin e Rachmaninov, in tema con le vicende storiche narrate nel libro. Modera Marisa Fumagalli, del Corriere della sera. Info: www.unamontagnadilibri.it.


