Roma, rinvenuto mosaico al colle Oppio

Roma restituisce i suoi tesori nascosti e il patrimonio archeologico della città eterna si arricchisce di nuovi gioielli. Al colle Oppio, proprio di fronte al Colosseo, infatti, è stato rinvenuto un grande mosaico parietale, databile nella seconda metà del I secolo. Un’opera che si estende per quasi 16 metri con raffigurazioni di Apollo e delle Muse. Il mosaico sontuoso, collocato lungo una parete, è emerso dagli scavi archeologici condotti dalla sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale, diretta da Umberto Broccoli. «È una scoperta archeologica eccezionale – ha spiegato oggi il sovrintendente Broccoli durante la presentazione alla stampa – datata perché è collocata sotto le terme di Traiano del 100 dopo Cristo e sopra la Domus Aurea, che è del 60 dopo Cristo. Il mosaico, insomma, può essere datato tra il 100 e 60 dopo Cristo. C’è ancora molto da lavorare in profondità. Ma i ritrovamenti – sottolinea – sono in perfette condizioni di conservazione. Rappresentano Apollo e architetture fantastiche».