Roma, da ottobre Aleksandr Rodchenko al Palaexpo

«È la prima volta – ha detto il presidente dell’Azienda speciale Palaexpo, Emmanuele Emanuele – che in Italia si mostra nella sua totalità e varietà il lavoro di questo straordinario e poliedrico artista». Aleksandr Rodchenko (1891-1956), al centro di una grande mostra al Palaexpo in partenza a ottobre, è stato uno dei principali generatori della straordinaria stagione creativa e intellettuale nota come avanguardia russa, rispecchiandone perfettamente lo spirito e l’aura mitica. Pittura, design, teatro, cinema, grafica e fotografia sono gli ambiti in cui il talento di questa affascinante figura d’artista si è cimentato, aprendo nuovi percorsi creativi per lo sviluppo successivo di ciascuno di essi. Ma fu particolarmente nel campo della fotografia che Rodchenko introdusse i principi del costruttivismo, la più rivoluzionaria tra le avanguardie, sviluppando metodiche e strumenti per la sua applicazione. L’esposizione, curata da Olga Sviblova, direttrice del Moscow house of photography museum, in collaborazione con 24 Ore cultura-Gruppo 24 Ore, presenta circa 300 opere tra fotografie originali, fotomontaggi e stampe vintage e rientra nel programma di scambio culturale Italia-Russia 2011.