Scultura del 2008 raffigura Amy Winehouse deceduta

Un’intuizione tragicamente profetica quella che ha dato vita alla scultura dell’artista bresciano Marco Perego, originario di Salò e da qualche tempo trapiantato a New York che, tre anni fa, aveva “predetto”, ma solo nelle vesti dell’arte, la morte della cantante inglese Amy Winehouse, deceduta in circostanze tragiche nella notte di sabato nella sua abitazione londinese, dopo avere assunto un cocktail fatale di droga e alcol. La rocker 27enne è infatti la protagonista di un’opera che il giovane artista salodiano ha realizzato qualche tempo fa rappresentando la morte della star con una scultura di dimensioni reali. Il pittore e scultore bresciano ha raffigurato la Winehouse colpita a morte da un proiettile sparato con un fucile dallo scrittore americano William Burroughs. L’opera è stata esposta nel 2008 alla Half Gallery di New York, e messa in vendita al costo di 120mila dollari. L’opera si intitola “The only good rock star is a dead rock star” e rappresenta lo scrittore americano Burroughs seduto su una sedia, alle spalle di una vetrata, dopo avere esploso un colpo che ha raggiunto alla testa la cantante di origine ebraiche. La star è rappresentata supina, con il capo reclinato e una vistosa macchia di sangue che cola dalla testa.