Via libera definitivo del Senato al disegno di legge che fissa i limiti agli sconti sui libri del 15% sui prezzi di copertina e del 25% nel caso di campagne promozionali realizzate dagli editori. Il prezzo dei libri, prevede la legge le cui norme saranno operative dal primo settembre, sarà "liberamente fissato dagli editori". Il provvedimento licenziato nei giorni scorsi dall’aula, ha detto il relatore del testo Franco Asciutti (Pdl) «è giunto a conclusione del suo lungo iter legislativo offrendo una tutela della cultura libraria e una protezione della piccola e media editoria, che già da tempo avrebbero dovuto essere messe in pratica e che dovranno essere ulteriormente approfondite, per corrispondere alle nuove frontiere dell’editoria on line. E tuttavia, il compromesso positivo che si è raggiunto rinvia a ulteriori responsabilità. Occorrerà cioè porre presto mano a un sistema di regole e tutele anche per il libro digitale, diverso da quello dell’era analogica. Quindi è auspicabile che ora il Parlamento si applichi a legiferare sul diritto d’autore in rete e sull’"e book"».


