Galan: «Fiscalità di vantaggio per chi fa cultura»

«Occorre una fiscalità di vantaggio per le imprese che si fanno carico di progetti culturali e io sono pronto a presentarla». A dirlo è il ministro dei Beni Culturali, Giancarlo Galan, intervenuto questa mattina all’assemblea annuale di Civita, che raccoglie numerose imprese impegnate da 25 anni nella difesa e nel sostegno della cultura. «Io – ha ribadito il ministro – sono pronto. Presenterò questo progetto quando in Italia si sarà deciso se la cultura è un sostegno all’economia, al benessere al miglioramento della vita. Se invece passerà la linea secondo cui la cultura è un costo la mia idea sarà inutile. Ci hanno tentato in molti – aggiunge – ma un ministro ha il dovere di provarci. Se vinceranno gli altri, avremmo perso un’occasione». Il ministro ha puntato il dito poi sulla questione dei bandi aperti per l’affidamento dei servizi museali. «Ho trovato – ha spiegato Galan- dei bandi in sospeso, in alcune situazioni, da sei anni. È possibile ci sia qualcosa di non giusto e corretto nel bando stesso. Ma potrebbe esserci anche qualche interesse per non farli proprio, perpetuando un regime transitorio di proroga per sei anni. Nel frattempo a Pompei c’è un solo punto di ristoro per 60 ettari e agli Uffizi non si può pagare neanche con la carta di credito. Voglio offerte migliori e, in questo senso, Civita Servizi dia il buon esempio».