Mezzo secolo d'arte alla Reggia di Caserta

Inaugurata il 14 luglio alla reggia di Caserta la mostra di arte contemporanea Cinquant’anni di arte in Italia dalle collezioni della Gnam e Terrae motus, visitabile fino al 13 novembre. Oltre 50 le opere selezionate fra le due collezioni che documentano mezzo secolo di arte italiana, esposte a partire dalla sala degli Albabardieri e, a seguire, in quella delle Guardie del corpo, di Alessandro, di Marte, di Astrea, per finire nella fastosa sala del trono. Spiccano capolavori di Alberto Burri, Lucio Fontana, Jannis Kounellis, Piero Manzoni (provenienti dalla Galleria nazionale di Roma) e di Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano, che alla Reggia sono di casa. «Più che un’incursione dell’arte moderna in un contesto storico, è una sorta di gioco creato volutamente, partendo dal codice genetico dell’edificio che è quello geometrico» spiega Federico Lardera che ha curato l’allestimento. «Perciò abbiamo riprodotto, per sistemare le opere, strutture con le stesse linee geometriche che ritroviamo nel palazzo» . Un’operazione sofisticata, non sempre apprezzata, però, dai turisti che peraltro sono costretti a pagare un biglietto di ingresso più caro di 3 euro (16 quello cumulativo). «Molti -dice lo stesso Lardera -rimangono colpiti frastornati dalla mostra che non si aspettano in quel contesto». Info: reggiadicaserta.beniculturali.it.