Giancarlo Galan: «Nessuno toccherà Cinecittà»

«Nessuno smantellamento per Cinecittà». Lo assicura il ministro dei beni culturali Giancarlo Galan, in audizione oggi in commissione cultura del Senato. «L’unica cosa che cambierà per Cinecittà è che passa da spa a srl – spiega il ministro – la nuova configurazione è prevista da una legge del 2008 da cui arriva la necessità di sfrondare l’eccessiva attività industriale e commerciale e riportarla alla sua originale mission tra cui quella di promozione del cinema italiano all’estero. Il nuovo istituto assorbirà tutto il personale impiegato nelle funzioni previste. Il personale invece, con mansioni diverse, sarà trasferito nei ranghi del ministero dei Beni culturali. Quindi – sottolinea – non ci sarà nessun problema per il personale». Rassicurazioni anche sul fronte delle proprietà che afferiscono a Cinecittà di cui si paventava la dismissione.