De Chirico migra in Francia. Ma per l’Italia non è una sconfitta. Anzi è una grande vittoria. Parola di Vittorio Sgarbi. Secondo il critico d’arte, infatti, questo ‘trasloco’ è un modo per celebrare il grande pittore del Novecento. Di fatto, comunque, sessantuno opere del nostro patrimonio superano la frontiera e, come tante altre dello Stivale, raggiungono i cugini d’Oltralpe: a settembre 30 dipinti, 20 disegni e 11 sculture firmate da De Chirico cambieranno indirizzo per raggiungere il musée d’art moderne de la Ville, il Mam. Un passaggio di proprietà, scritto nero su bianco nel testamento dello stesso De Chirico che trascorse molto tempo in Francia. Un passaggio che ora viene sancito, sciogliendo così lunghe controversie giudiziarie dall’accordo siglato fra il comune parigino e la Fondazione de Chirico. Info: www.fondazionedechirico.com.


