Gli italiani sono già in fila è la performance di Paola Romoli Venturi ispirata dal prossimo referendum, con la partecipazione di Fabio Traversa. L’artista interagisce con uno specchio, che ricorda nella forma quello magico di Grimilde, ma non è lo specchio del reame che è servo di brame, piuttosto “lo specchio dell’opinione pubblica è lo specchio della repubblica”. Con un gioco ironico la performance porta i presenti a conoscere i quesiti referendari e li invita di fronte allo specchio a riflettere guardandosi negli occhi e a decidere: sì o no. La fila attende in ordine seguendo un segno tracciato a terra che disegna la sagoma dell’Italia. Tutti riceveranno una scheda con i quesiti referendari e alla fine della performance si verificherà il quorum. Il referendum abrogativo crea sempre un attimo di dubbio: dico sì per dire no dico no per dire sì? L’artista riflette su questa difficoltà e la rappresenta cercando di visualizzare il voto: dire sì e scuotere il capo o viceversa ed enfatizza la cosa coinvolgendo persone di origine albanese che hanno una gestualità opposta a quella italiana: gli italiani dicono sì e annuiscono con il capo, dicono no e lo scuotono, gli albanesi fanno il contrario. La performance si svolgerà giovedì 9 giugno alle 19.30 a Roma negli spazi del nuovo teatro centrale Preneste in via Alberto da Giussano, 58, all’interno di una serata pro referendum organizzata da Ruota libera che coinvolgerà attori, danzatori e musicisti tra cui Giovanna Marini. Info: www.paolaromoliventuri.com.


