Rainaldi: «Quella di Wojtyla è scultura, non statua»

«Non abbiate paura, aprite le porte a Cristo. Di questo messaggio Papa Wojtyla ha fatto testimonianza di vita con il proprio esempio e con gesti singolari come quello avvenuto durante un incontro nell’aula Paolo VI nel 1993. Il pontefice in quell’occasione tende il mantello intorno al corpo di un bambino. Di Giovanni Paolo II questa è l’immagine che più mi ha toccato e che ho cercato di tradurre nel mio linguaggio di artista contemporaneo. La mia non è una statua ma una scultura, realizzata con linee essenziali anche se talvolta aspre». Così Oliviero Rainaldi spiega al Messaggero il significato del suo ultimo lavoro, la scultura raffigurante Karol Wojtyla posta in piazza dei Cinquecento a Roma.