Firenze: alla galleria degli Uffizi è guerra ai tarli

Guerra ai tarli alla galleria degli Uffizi di Firenze, dove in poco più di due anni sono state disinfestate oltre 400 opere. L’assalto degli insetti xilofagi – una presenza tipica in ambienti con strutture lignee, quali musei o quadrerie d’eccellenza – viene costantemente debellato con un sistematico intervento conservativo condotto dalla direzione e dal personale della galleria, grazie anche a un cospicuo finanziamento dell’Ente Cassa di risparmio di Firenze. Si è intervenuti su opere di grande importanza e dimensione quali il polittico con l’Incoronazione della Vergine di Lorenzo Monaco, l’Incoronazione della Vergine di Sandro Botticelli e il trittico con l’Adorazione dei pastori di Hugo van der Goes. Interventi, osserva il direttore degli Uffizi, Antonio Natali, «urgenti e delicatissimi che abbiamo effettuato senza muovere le opere e senza intralcio per il pubblico: non bisogna dimenticare, infatti, che due di questi dipinti sono collocati in una sala rilevante quale è quella di Botticelli».