Bac, manca l'intesa sul nuovo museo

È bufera sul Bac, il museo dell’arte contemporanea di Bari che il sindaco Michele Emiliano sta progettando all’interno del teatro Margherita e degli spazi del mercato del pesce di piazza del Ferrarese con la collaborazione della Fondazione Morra Greco di Napoli. In virtù di un protocollo di intesa, la fondazione, che conta su una collezione di oltre 500 opere, prodotte negli ultimi 15 anni, offrirà da subito la possibilità di presentare il proprio patrimonio a Bari, a fronte di una collaborazione con la Regione Campania. Il progetto sarà presentato domani nel corso di un convegno al quale parteciperanno anche Stefano Caldoro, governatore della Campania e il ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto. Ad illustrare il nuovo soggetto che gestirà il Bac, Vito Labarile, delegato del sindaco alle Arti visive. Ma ieri si è aperta una nuova frattura tra il Comune e la Regione Puglia. L’assessora alle Attività culturali, Silvia Godelli e l’assessora ai Beni culturali, Angela Barbanente, hanno inviato al sindaco di Bari una lettera con la quale chiedono rassicurazioni sulla natura del progetto e la convocazione di un tavolo tecnico per definire la strategia per intercettare le risorse economiche europee.