Rischia la chiusura il Museo storico della Liberazione, l’ex carcere romano delle Ss di via Tasso, tristemente noto per le sevizie inflitte dai nazisti agli ebrei e ai prigionieri politici. Tra i vertici delle Ss fu frequentato dal maggiore Kappler. Lo ha annunciato il presidente, Antonio Parisella, precisando che «dal 2 gennaio la chiusura è quasi certa, per motivi di bilancio» a dispetto del numero di visitatori raddoppiato (circa 12mila persone).


