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Daforma gallery apre la stagione con due mostre: Matteo Parenti e Simone Menassè

Daforma gallery riapre la stagione il 18 ottobre con due progetti espositivi. Nella Project room viene presentato il lavoro di Matteo Parenti. I suoi Quadri fossili carbonio/merletto nascono dal desiderio del designer di fossilizzare le tecniche artigianali e i materiali del passato con quelli di oggi. I filamenti di carbonio si uniscono a quelli di un merletto tramite una tecnica di fossilizzazione resa possibile dall’utilizzo di un terzo elemento, la resina, che fa da matrice per entrambi i materiali. Parallelamente Parenti presenta anche Union(e) Chair: combinazione tra fibre naturali e artificiali. Simbolicamente la resina prodotta dall’albero fa da matrice per le fibre del legno come quella epossidica effettua la stessa funzione con il carbonio, entrambi i due materiali vengono intesi come compositi. Lo stile della sedia, puramente essenziale, nasce dalla trasformazione di elementi bidimensionali che una volta assemblati tra loro diventano struttura e funzione.

L’atro progetto presentato è invece intitolato KC1 ed espone il recente lavoro di Simone Menassè. In galleria la ristrutturazione di un grande loft romano. Una serie di pezzi nella quale il cemento grigio chiaro, con la sua superficie luminosa e materica, diventa l’elemento dominante attorno al quale ruotano una selezione di grandi quadri dai toni tenui e mono-cromi, concepiti anch’essi come elemento integrante del progetto KC1. In dialogo con quest’ultimi è una selezione di opere di giovani artisti contemporanei, come Gianni Politi e Vincenzo Schillaci, che con Menassè hanno condiviso parte di questo percorso creativo, accanto a pezzi rari di illuminazione e design appartenenti a maestri del passato come Ettore Sottsass, Cini Boeri o Angelo Mangiarotti che con la loro estetica hanno segnato maggiormente le linee guida dello studio d’architettura. Info: www.daformagallery.com

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