Trends

Iqos Artime celebra Damien Hirst

Il genio di Damien Hirst e il suo talento per il marketing sono stati celebrati in una nuova puntata di Iqos Artime, il ciclo d’incontri dedicato ai grandi innovatori del mondo dell’arte che l’editore Guido Talarico cura e presenta nelle Iqos Embassy in tutta Italia. Con un pubblico più da concerti che da art talks, la serata romana dedicata a Damien Hirst è stata di particolare successo anche perché oltre a Guido Talarico e alla curatrice Giovanna De Feo in sala è stata esposta un’opera originale di Hirst. Un’opera di grande pregio che fa parte della collezione privata di Massimiliano Mucciaccia, il patron dell’omonima galleria che ha sede a Roma, Londra, Singapore, Cortina e che a breve aprirà anche a New York.

Iqos, come ormai tutti sanno, è il sistema rivoluzionario sviluppato da Philip Morris International che scalda e non brucia il tabacco. Poiché non c’è combustione, come avviene con le sigarette. Il legame tra IQOS e l’arte sta proprio nel condividere e voler sottolineare il valore dell’innovazione. «Damien Hirst – ha detto Talarico – è una star planetaria semplicemente perché è uno straordinario interprete del sentire contemporaneo. Controverso e con una reale sensibilità al marketing quanto volete ma pochi come lui hanno saputo cogliere i linguaggi, le aspirazioni, le fobie, le tensioni e le ipocrisie dei nostri tempi».

 

Commenti