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Le opere di Tania Welz al Boutique Hotel &Art gallery Piazzadispagna9

Inaugura mercoledì 24 gennaio 2018, al Boutique Hotel & Art Gallery Piazzadispagna 9 di Stefania Grippo, l’importante personale dell’artista internazionale Tania Welz dal titolo Le trame del mondo. Interlacement.

Il progetto espositivo, a cura di Raffaella Salato, comprende oltre una ventina di arazzi contemporanei – realizzati tra il 2010 ed il 2016 – perlopiù di grandi dimensioni, in dialogo con altre opere più piccole che formano tra loro suggestivi polittici e affiancati da alcuni preziosi disegni preparatori che illustrano la genesi della ricerca di questa artista, raffinata ed unica nel suo genere.

Tania Welz, tedesca di nascita ma romana d’adozione, interpreta il mondo che la circonda attraverso una sapiente gestione della materia e del colore, ed applica questo suo talento ad un mezzo espressivo potente ed originale: l’arazzo astratto. Come i pittori utilizzano la pennellata per rendere visibili i loro moti interiori, questa artista sceglie le masse materiche (juta, seta, cotone, velluto, lana), che lacera, sfibra, brucia, ricuce e assembla, associando spesso i tessuti ad altri elementi come metallo, rami, frammenti di specchi, e molto ancora. Con il proprio lavoro, la Welz intende esprimere la propria percezione della società attuale, lacerata da conflitti di varia origine, ma ancora tesa verso una speranza di dialogo e di ricomposizione, e lo fa con un approccio di grande effetto e intensamente contemporaneo.

La mostra si inserisce nel più ampio progetto di Stefania Grippo, interior designer e ideatrice di Piazzadispagna9, luogo in cui la sua natura di designer incontra quella di animatrice culturale. Nato nel 2014, questo progetto sperimentale in cui convergono arte, design, artigianato e moda – che si fregia della magnifica vista su una delle piazze più belle di Roma e di un’eccezionale cura degli interni – si arricchisce di una programmazione regolare di mostre d’arte contemporanea. Gli artisti sono selezionati personalmente da Stefania Grippo, in linea con le più moderne tendenze internazionali, in uno scambio biunivoco – filtrato dalla loro identità e dalla loro ricerca espressiva – tra l’imponente esterno e lo spazio interno dell’hotel.

Piazzadispagna9 apre dunque l’accoglienza all’arte, e non è un caso che l’appartamento nel 1800 fosse di proprietà dell’artista tedesco Franz Catel, che lo rese uno dei salotti artistici più illustri della Capitale.

 

 

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