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A Palazzo Cipolla l’universo allegorico di Patrizia Comand

Il Museo di Palazzo Cipolla apre la stagione autunnale il 9 ottobre con la mostra La nave dei folli dell’artista Patrizia Comand. L’iniziativa è promossa e realizzata dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo , con il supporto tecnico di Civita, prevede l’opera omonima dipinta tra il 2013 e il 2014 che trae ispirazione dall’omonimo poema satirico di Sebastian Brant, Das Narrenschiff, pubblicato per la prima volta a Basilea nel febbraio del 1494, durante il Carnevale altorenano, e alle cui illustrazioni aveva collaborato con xilografie un giovane Albrecht  Dürer. Il testo è un’opera satirico-morale in versi composta da 112 capitoli che hanno entusiasmato l’artista per la loro ironia e per la loro incredibile attualità. L’imponente dipinto, nel suo racconto simbolico e allo stesso tempo ironico, crea un universo visivo e narrativo originale e autonomo, dove fluttuano o danzano figure allegoriche, dai chiari riferimenti al poema di Brant ma anche alla nostra attualità.

”Patrizia, racconta Emmanuele F. M. Emanuele di Fondazione Terzo Pilastro, con il suo tratto assolutamente suggestivo, provoca un’immediata sollecitazione della fantasia, catapultandoci in un grande gioco collettivo, in cui i protagonisti sembrano in qualche modo farci vivere, nella loro assoluta astrazione, in un grande sogno, come se si trattasse di uno spettacolo circense, popolato di acrobati, funamboli, clown, trapezisti”.

Insieme al grande dipinto sono esposti a Palazzo Cipolla i 20 disegni preparatori, riferiti ai 20 capitoli scelti, che illustrano la genesi dell’opera, sottolineano lo stile attento e preciso della pittrice e rendono visibile il legame con l’opera letteraria che l’ha ispirata. La mostra rimane aperta fino al 12 novembre, info: www.fondazioneterzopilastromediterraneo.it

 

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