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Luigi Ghirri star dell’asta Bolaffi, la fotografia Alpe di Siusi venduta a 25mila euro

Luigi Ghirri, Alpe di Susi, Bolzano, 1979Luigi Ghirri è il protagonista assoluto dell’asta Bolaffi di fotografia dell’11 aprile. Un successo anticipato al MIA Photo Fair dallo stand Bolaffi che aveva presentato al pubblico dei meravigliosi pezzi del grande fotografo emiliano che ha dato un contributo decisivo alla creazione della stessa idea di paesaggio italiano. E così è stato, la fotografia Alpe di Siusi si è aggiudica il titolo di top lot della vendita, venduto alla cifra di 25mila euro, dopo numerosi rilanci nell’asta che si è svolta in internet live sul sito di Aste Bolaffi. Considerato punto di riferimento per tantissimi fotografi contemporanei, Ghirri attrae ancora per la sua ambiguità fotografica, un’iconografia che ritrae il paesaggio non nella sua oggettività bruta ma spesso come paesaggio interiore, della nostra memoria, dell’infanzia. Questa vittoria è la prova del fatto che si può far avvicinare a questo mercato il pubblico italiano, spesso diffidente nei confronti della fotografia d’autore, spesso fatta di oggetti recuperati e di richiami vintage. Le altre foto che hanno conquistato le posizioni più alte sono le due immagini di Parigi (8.125 euro e 6mila euro), Ile Rousse (5.500 euro), Livorno (5.250 euro) e Versailles (3.750 euro) e che hanno avuto le attenzioni di musei e collezionisti da tutto il mondo. Tra gli altri migliori risultati della vendita, due celebri scatti di Mario Giacomelli, oltre a Girl with Leica di Aleksandr Rodchenko.

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