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Aria di cambiamento, due nuove nomine ai vertici del Musée d’Orsay e del Pompidou

C’è aria di cambiamento a Parigi. Non solo per le presidenziali che tra poche settimane coinvolgeranno l’intero Paese ma anche per nuove nomine ai vertici di due grandi musei francesi. Stiamo parlando del Musée d’Orsay e del Pompidou. Nel primo caso, a inizio mese il museo ha salutato Guy Cogeval per dare il benvenuto a Laurence des Cars (classe 1966) già curatrice dal 1994 al 2007 del museo che fiancheggia la Senna. Dopo una gestione non condivisa da tutti, Cogeval lascia il museo con il merito di aver ripensato e ristrutturato la galleria dedicata alla pittura impressionista, l’illuminazione nelle sale e i pannelli esplicativi ma con numeri di visite sempre più bassi negli ultimi anni. Chissà se nei suoi cinque anni di incarico Laurence des Cars riuscirà ad attirare nuovo pubblico nelle sale. Nel caso del Centre Pompidou, la notizia, fresca di pubblicazione, è riferita da Le Journal des Artes che comunica che, seocndo un’indiscrezione trapelata da una lettera del presidente L’informazione è trapelata da una lettera del presidenteSerges Lasvignes Denis Berthomier, direttore generale del Centre Pompidou dal 2014 lascerà le sue mansioni per essere sostituito da Julie Narbey, attuale direttrice generale delegata del Palais de Tokyo. Il cinquantenne Berhomier se ne va con un lungo curriculum alle spalle, vecchio consigliere della cultura di Jean-Marc Ayrault tra il 2012 e il 2014, era subentrato ad Agnès Saal alla direzione generale dell’edificio.

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