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La città ha finalmente il suo museo d’arte contemporanea l’Emst

Ha aperto finalmente il museo d’arte contemporanea greca ad Atene, l’Emst. Più precisamente ha ri-aperto perché, voluto dallo stato greco nel 1997, nel 2000 ha conosciuto un’apertura momentanea finita in anni di silenzio conclusosi il 31 ottobre con la grande inaugurazione dello spazio. Il museo, infatti è ospitato in un ex birrificio, il primo della nazione, e dedicato alla produzione della Fix. Da semplice hangar a museo ci sono vuoluti quasi 20 anni e circa 37 milioni di dollari. ”Siamo abituati ad essere fieri del nostro passato – dice la direttrice del museo Katerina Koskinas – ora penso che sia arrivato il momento di collegare il passato con il presente”. La collezione del museo è formata da artisti greci e stranieri come Jannis Kounellis,Stephen Antonakos, Bill Viola e Gary Hill. Lo spazio diviso in 4 piani ospita anche un’area dedicata alle mostre temporanee, un bar, una sala conferenze e uffici per il personale. 

La prima mostra temporanea aperta fino al 29 gennaio è intitolata Urgent Conversations: Athens – Antwerp. Nel titolo ci sono le coordinate geografiche del progetto che coinvolge oltre Atene anche la città olandese di Antwerp e in particolare il museo Mkha della città. L’idea che regge il progetto è rivalutare la conversazione intesa come forma di dialogo necessario contro un mondo che polarizza la sua attenzione solo su nazioni e personaggi diventi potenti e influenti. In mostra vengono presentati una settantina d’artisti tra cui Marina Abramović e Ulay, Francis Alÿs, Jan Fabre, Jimmie Durham e Douglas Gordon. Info: www.emst.gr

 

 

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