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Hogre e il collettivo Guerrilla Spam alla Laszlo Biro incendiano le opere

Fino al 20 febbraio la Galleria romana Laszlo Biro si trasforma in una mostra-installazione, intitolata Camera ardente e cremazione delle opere. Niente più opere alle pareti ma, ogni giorno alle 19:00 per circa un mese, si potrà partecipare alla cremazione creativa, in cui alcune stampe realizzate dallo street artist Hogre e dal collettivo Guerrilla Spam saranno gettate nelle fiamme e bruciate. Questo il messaggio degli artisti in occasione dell’evento: “Annunciamo la prematura dipartita di Hogre e Guerrilla Spam e celebriamo la loro opera con una mostra in memoriam. Gli artisti hanno dedicato incessantemente la loro attività ad analizzare e combattere il sistema speculativo che li voleva parte dell’ ingranaggio economico. Nemesi dello status quo che volevano abbattere i due hanno però tragicamente finito per essere essi stessi vittime di ciò a cui strenuamente si opponevano”. Lo street artist Hogre ha spiegato così questo gesto estremo in un’intervista al Dailystorm: «Il nostro lavoro in strada è effimero, abbiamo cercato di riprodurne il meccanismo nello spazio chiuso della galleria, prendendo in prestito dai greci la metafora che identifica nel fuoco l’ardore creativo, ovvero il fomento. L’intento è quello di dimostrare che non sono gli artisti a dover dipendere dal mercato, ma il contrario». Info: www.laszlobiro.it

 

 

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