EDIT Napoli – ‘Where Design Shapes’ – arriva all’ottava edizione collezionando 80 espositori italiani e internazionali, 40 operatori provenienti da dodici Paesi ospitati con il contributo di ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane,) nuovi format espositivi e un programma di progetti diffusi come il rodatissimo EDIT CULT (mostre, installazioni e progetti site specific) che mette in dialogo il design contemporaneo con il patrimonio storico e architettonico della città, e che ha coinvolto quest’anno il quartiere di Chiaia. Confermata nel 2026 anche La Santissima, l’ex Ospedale Militare di Napoli oggi al centro di un progetto di rigenerazione urbana, scelto come location-epicentro della fiera internazionale dedicata al design editoriale e d’autore, co-fondata da Emilia Petruccelli e Domitilla Dardi, rispettivamente director e curatrice della manifestazione.



«In otto edizioni EDIT Napoli è cresciuta insieme alla comunità che si è formata attorno alla fiera, diventando una piattaforma attiva tutto l’anno, capace di creare connessioni e nuove opportunità di collaborazione» – conferma Emilia Petruccelli. Il dato importante, oltre alla riposta dinamica della città di Napoli, è l’emergere di una nuova generazione di progettisti, studi ed editori che sperimenta linguaggi, materiali e modelli produttivi indipendenti. «Il lavoro curatoriale di questa edizione di EDIT Napoli parte dagli espositori e dai progettisti, dalle loro ricerche e dalle domande che danno forma agli oggetti. Where design shapes esprime questa visione, ampliata con il debutto di Camera con Vista, e con le sei mostre di EDIT CULT» sottolinea Domitilla Dardi.




Tra le principali novità c’è infatti il debutto di Camera con Vista, un nuovo format espositivo che invita designer, studi e aziende a interpretare la camera come spazio abitabile di sperimentazione e messa in scena, partendo da un simbolico affaccio sul Vesuvio: la vista sul Golfo di Napoli diventa così parte integrante del progetto. Hanno partecipato AG SPACE ATELIER by Antonio Girardi; Fabrizio Milesi Studio x Colori Decora; Parallelismi; Simmons + Spagnulo & Partners; Sonia Cocozza + Officina Keller x Acro Texture; Stormo x Nalesso; Studio Lucas Muñoz x Corradino Garofalo; THiRTYONE. E anche quest’anno, EDIT Napoli ha assegnato premi su input della giuria composta da Aliai Forte, designer e imprenditrice, Rocco Forte Hotels; Francesca Lanzavecchia, designer; Asad Syrkett, Head of Editorial Content di AD Italia; Maria Dolores Uribe, founder and Creative Director di Studio 84 e UNNO Gallery. I vincitori sono Zaven per Artieri 1895 per FADE vase L, Dunae, ISAD x Grandinetti e Debonademeo x CHROMA.



