Venezia 83 alza il sipario tra internazionalità e cinque film italiani in corsa per il Leone d’Oro

Danny Boyle iapre il festival con Ink, Maggie Gyllenhaal presiede la giuria internazionale e l'Italia si presenta in concorso con cinque film, tra le partecipazioni più significative degli ultimi anni

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si prepara a inaugurare la sua 83ª edizione, confermandosi il primo grande appuntamento della stagione cinematografica mondiale. Dal 2 al 12 settembre, il Lido tornerà a essere il punto d’incontro tra autori affermati, nuovi talenti, industria e pubblico, con una selezione che, nelle intenzioni del direttore artistico Alberto Barbera, racconta un cinema in piena trasformazione, chiamato a confrontarsi con i cambiamenti tecnologici, culturali e produttivi che stanno ridefinendo il settore.

Ad aprire ufficialmente il festival sarà Ink di Danny Boyle, presentato in anteprima mondiale nella serata inaugurale del 2 settembre. Il regista britannico torna così a Venezia con un’opera destinata ad attirare l’attenzione internazionale e a dare il via a una delle edizioni più attese degli ultimi anni. Sul palco delle cerimonie di apertura e chiusura saliranno invece Greta Scarano e Nicolas Maupas, scelti dalla Biennale per accompagnare il pubblico nei due momenti simbolici della manifestazione. La decisione punta su due interpreti appartenenti a generazioni diverse ma entrambi protagonisti del rinnovamento del cinema e della serialità italiana.

A presiedere la giuria del Concorso sarà Maggie Gyllenhaal, attrice e regista statunitense al suo debutto nel ruolo di presidente di una grande giuria festivaliera. Al suo fianco siedono la regista tunisina Kaouther Ben Hania, il compositore britannico Daniel Blumberg, lo studioso italiano Francesco Casetti, il regista francese Xavier Giannoli, la regista afghana Shahrbanoo Sadat e il maestro hongkonghese Johnnie To: una composizione che riflette la vocazione internazionale e multidisciplinare della Mostra.

Il Concorso: venti film da diciotto Paesi

Il Concorso ufficiale riunisce 20 lungometraggi provenienti da 18 Paesi, offrendo uno spaccato della produzione cinematografica contemporanea tra grandi maestri, autori affermati e nuove voci. L’Italia si presenta con cinque film in gara, una delle partecipazioni più consistenti degli ultimi anni, firmati da Marco Bechis, Edoardo De Angelis, Nanni Moretti, Andrea Pallaoro e Paolo Strippoli.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca il ritorno di Nanni Moretti in concorso a Venezia, mentre la selezione internazionale riunisce alcuni dei nomi più autorevoli del cinema contemporaneo, tra cui Werner Herzog, Hirokazu Kore-eda, László Nemes, Lucrecia Martel, Mia Hansen-Løve e Agnieszka Holland, insieme a registi provenienti da Europa, Asia, America e Medio Oriente. Un cartellone che conferma la vocazione globale della Mostra e il suo ruolo di osservatorio privilegiato sulle principali tendenze del cinema d’autore.

Accanto al Concorso, Venezia 83 propone un programma articolato che comprende Orizzonti, dedicata ai nuovi linguaggi cinematografici, Fuori Concorso, Venice Spotlight, Venice Classics e Venice Immersive, la sezione riservata alle opere realizzate con tecnologie immersive che quest’anno presenterà 68 progetti provenienti da 26 Paesi, confermando l’attenzione della Biennale verso le nuove forme del racconto audiovisivo.

Il Leone d’Oro alla carriera

Tra i riconoscimenti già annunciati spicca il Leone d’Oro alla carriera assegnato a Ellen Burstyn, protagonista di oltre sessant’anni di cinema e considerata una delle interpreti più autorevoli della storia del cinema americano. Con una selezione che riunisce autori consacrati, nuove promesse e alcune delle produzioni più attese della stagione, Venezia 83 si conferma ancora una volta un osservatorio privilegiato sul cinema contemporaneo. Un festival capace di coniugare ricerca artistica, prestigio internazionale e attenzione ai nuovi linguaggi, mantenendo il proprio ruolo di riferimento per il dibattito cinematografico mondiale.

info: Biennale Cinema 2026

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