Fondazione Prada rilancia il Film Fund con 1,5 milioni per il cinema indipendente

L'iniziativa sostiene lungometraggi con contributi fino a 250 mila euro per progetto. Domande entro il 6 agosto o il 10 settembre, a seconda della fase del film

Fondazione Prada rinnova il proprio impegno a favore del cinema d’autore annunciando l’apertura della seconda edizione del Fondazione Prada Film Fund, il programma internazionale nato nel 2025 per sostenere il cinema indipendente. Il fondo mette a disposizione una dotazione complessiva di 1,5 milioni di euro destinata a progetti di lungometraggio nelle fasi di sviluppo, produzione e post-produzione, con l’obiettivo di accompagnare opere di particolare valore artistico durante il loro percorso di realizzazione. Le candidature sono aperte dal 30 giugno 2026. I progetti in fase di produzione potranno essere presentati entro il 6 agosto, mentre quelli in sviluppo e post-produzione avranno tempo fino al 10 settembre. L’annuncio dei progetti selezionati è previsto per febbraio 2027.

Il Film Fund è rivolto a produzioni provenienti da qualsiasi parte del mondo e non pone limiti di genere o linguaggio cinematografico. L’intenzione è quella di sostenere opere caratterizzate da originalità, sperimentazione e qualità artistica, offrendo un contributo economico che può arrivare fino a 250 mila euro per singolo progetto, destinato alla società di produzione principale come supporto strategico alle diverse fasi della lavorazione.

L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata da Fondazione Prada nel rapporto con il cinema, un percorso sviluppato nell’arco di oltre vent’anni attraverso mostre, restauri, rassegne, collaborazioni con registi internazionali e la programmazione del Cinema Godard nella sede milanese. Il Film Fund rappresenta l’estensione di questo impegno direttamente ai processi di creazione e produzione delle opere cinematografiche.

La prima edizione del fondo aveva raccolto oltre 1.200 candidature provenienti da tutto il mondo. Al termine della selezione erano stati finanziati 14 progetti, firmati da sei registe e otto registi, con produzioni distribuite in 26 Paesi e cinque continenti, confermando il forte interesse internazionale verso l’iniziativa. Commentando l’apertura della nuova call, Miuccia Prada, presidente e direttrice di Fondazione Prada, ha sottolineato come il progetto confermi la volontà dell’istituzione di sostenere autori e professionisti che perseguono un’idea di cinema «libera, esigente e visionaria», offrendo strumenti concreti a opere capaci di distinguersi per originalità e capacità di sperimentazione.

Anche Paolo Moretti, responsabile del Fondazione Prada Film Fund, ha evidenziato il successo della prima edizione, ricordando come l’elevato numero di candidature e la qualità dei progetti presentati abbiano dimostrato la vitalità del cinema indipendente e la necessità di rafforzare strumenti di sostegno destinati ai cineasti che sviluppano visioni artistiche personali e innovative. Per partecipare al bando, le società di produzione dovranno soddisfare specifici requisiti di ammissibilità, tra cui l’aver già realizzato almeno due lungometraggi presentati in anteprima in festival cinematografici internazionali. Le domande saranno valutate attraverso una selezione articolata in due fasi, con il coinvolgimento di consulenti internazionali e di un comitato finale composto da rappresentanti della Fondazione Prada ed esperti del settore cinematografico.

info: fondazioneprada.org

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