L’estate 2026 del MAXXI è sotto le stelle

La nuova piazza verde del museo diventa il cuore dell’estate romana con un calendario di eventi che intreccia musica, cinema e riflessione sui temi dell’attualità

L’estate romana torna ad accendersi negli spazi del MAXXI. Dal 18 giugno al 28 luglio 2026 il Museo nazionale delle arti del XXI secolo presenta una nuova edizione di Estate al MAXXI, il programma che trasforma il complesso progettato da Zaha Hadid in un palcoscenico aperto alla musica, al cinema, alle arti performative e alla sperimentazione contemporanea. Per sei settimane il pubblico potrà partecipare a diciassette appuntamenti serali che intrecciano linguaggi diversi e restituiscono l’identità multidisciplinare del museo. Cuore della manifestazione sarà Rubato, l’installazione realizzata dal collettivo HPO, vincitore dell’edizione 2026 di NXT, il programma del MAXXI dedicato alla valorizzazione delle nuove generazioni di architetti. Il progetto fungerà da spazio di incontro e scenografia per gran parte degli eventi in programma.

La rassegna si articola attorno a tre grandi filoni. Il primo è dedicato al cinema, con una selezione curata da Mario Sesti che esplora il rapporto tra informazione, potere e società attraverso titoli come The Post di Steven Spielberg, Piombo Rovente di Alexander Mackendrick, Sbatti il mostro in prima pagina di Marco Bellocchio, Vacanze Romane di William Wyler e Holy Spider di Ali Abbasi. Le proiezioni si svolgeranno nell’arena estiva del Cinema Tiziano, partner della manifestazione. Grande spazio anche alla musica jazz, affidata alla cura di Paolo Damiani. Sul palco si alterneranno artisti e progetti che attraversano differenti geografie sonore, da Lorenzo Hengeller a Ilaria Pilar Patassini con Roberto Tarenzi, fino agli omaggi a Billie Holiday e Chico Buarque, in un programma che mette in dialogo tradizione e contemporaneità.

La terza anima del festival è quella dell’elettronica, con una serie di live set e performance che vedranno protagonisti alcuni dei nomi più interessanti della scena sperimentale internazionale. Tra gli appuntamenti in calendario figurano Napoli Segreta, juni, il duo francese Il Est Vilaine, Whitemary e MELA Q, artista malese che presenterà una performance site-specific pensata per gli spazi del museo. Ad aprire ufficialmente la manifestazione, il 18 giugno, sarà un evento dedicato alla nuova piazza verde del MAXXI, con incontri, laboratori, momenti conviviali e musica dal vivo. Un’occasione per inaugurare non solo il programma estivo ma anche una rinnovata visione dello spazio pubblico del museo come luogo di aggregazione e partecipazione culturale. Il museo conferma la propria vocazione a essere non soltanto uno spazio espositivo, ma un laboratorio culturale aperto alla città, capace di intrecciare arte, architettura, musica e cinema in un unico racconto contemporaneo. Un appuntamento che si inserisce nel ricco programma 2026 dell’istituzione romana e che rinnova il dialogo tra il museo e il pubblico attraverso forme di fruizione sempre più trasversali e partecipate.

info: MAXXI