Al Mattatoio un viaggio nell’incanto tra natura, immagini e percezione

John Cascone e Veronica Cruciani trasformano gli spazi della Pelanda in un paesaggio percettivo fatto di alberi, suoni, immagini e memoria

L’incanto di John Cascone e Veronica Cruciani
La Pelanda del Mattatoio
Opening: 5 giugno

Dal 5 al 18 giugno gli spazi del Teatro 1 – La Pelanda del Mattatoio di Roma ospitano L’Incanto, progetto espositivo di John Cascone e Veronica Cruciani, a cura di Niccolò Giacomazzi, concepito come un’esperienza immersiva in cui installazione ambientale e video si fondono in un unico campo percettivo. Al centro del progetto vi è l’idea di incanto intesa non come semplice meraviglia estetica, ma come un momento di sospensione in cui il reale sembra aprirsi a possibilità ancora non codificate dal linguaggio. Un’esperienza che coinvolge il visitatore in una continua oscillazione tra percezione, memoria e immaginazione.

Il percorso si articola attraverso due elementi complementari. Da una parte Il Respiro, installazione ambientale che trasforma il Teatro 1 in una sorta di sottobosco artificiale popolato da alberi, luci, suoni e tende da campeggio; dall’altra L’Ignoto Sconosciuto Altrove, opera video suddivisa in quattro capitoli, frutto di una ricerca sviluppata tra contesti urbani e naturali differenti. Insieme, le due opere costruiscono uno spazio di attenzione e ascolto che invita il pubblico a modificare il proprio modo di osservare e abitare l’ambiente. La natura assume un ruolo centrale nell’intero progetto. Non viene rappresentata come semplice sfondo, ma come presenza attiva capace di disorientare, ampliare l’esperienza e mettere in discussione le consuete modalità di relazione con il mondo. L’installazione e il video dialogano continuamente, producendo uno scarto tra ciò che si vede e ciò che si immagina, senza mai chiudersi in una narrazione lineare o in un significato definitivo.

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, dall’Azienda Speciale Palaexpo e dalla Fondazione Mattatoio – Città delle Arti, la mostra si inserisce nel programma espositivo del Mattatoio dedicato alle pratiche contemporanee che mettono in relazione arti visive, ricerca e sperimentazione. Cascone e Cruciani propongono un’esperienza che sfugge alle categorie tradizionali della mostra e della proiezione cinematografica, costruendo uno spazio in cui il visitatore è chiamato non tanto a osservare delle opere, quanto a lasciarsi attraversare da immagini, suoni e presenze capaci di ridefinire, anche solo per un istante, il modo di percepire il reale.

info: La Pelanda del Mattatoio

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