Fondazione d’ARC
Immenso Spermatozoo Sottomarino
opening: 13 giugno 2026
La Fondazione D’ARC di Roma presenta Immenso Spermatozoo Sottomarino, mostra personale di Gabriele Silli a cura di Giuliana Benassi. Un progetto espositivo che trasforma gli spazi della fondazione in un territorio ambiguo e visionario, dove il mondo sommerso si intreccia con le profondità della psiche. Il titolo della mostra evoca provocatoriamente l’origine della vita, ma ne sovverte la narrazione biologica e filosofica attraverso una dimensione grottesca e immaginifica. L’immenso “spermatozoo” evocato da Silli assume le sembianze di un sottomarino emerso dagli abissi, carico di alghe, detriti e residui provenienti da un universo remoto, trasformandosi in metafora di ciò che riaffiora dall’inconscio. Cuore della mostra è Rivolo secco (Le miserie), una monumentale scultura lunga oltre 35 metri che attraversa l’intera navata della Fondazione. Realizzata nell’arco di cinque anni, l’opera si presenta come una massa nera e carnosa che occupa lo spazio con un andamento irregolare, segnato da ristagni, increspature e rarefazioni. Un flusso che sembra sopravvivere a fatica e che traduce in forma plastica una visione disincantata e ironicamente nichilista della realtà.



Accanto a questa installazione si sviluppa Io sono il plumbeo amo, l’intartarato, la corrente sottomarina…, definita dall’artista una “psicoinstallazione abitativa”. Una grande gabbia per pesci che replica le dimensioni della Sala M della Fondazione e che, durante la performance inaugurale, si anima di presenze, suoni e immagini provenienti da registrazioni realizzate tra il 1999 e il 2000. Lo spazio diventa così una trappola mentale attraversata da feticci, ombre e apparizioni, in cui il visitatore è chiamato a osservare attraverso reti, feritoie e aperture che amplificano la sensazione di trovarsi in un ambiente sospeso tra il reale e l’onirico. Il percorso espositivo si completa con una serie di opere scultoree che introducono ulteriori riflessioni sul rapporto tra linguaggio, corpo e identità. In Lingua disumana dell’attore Charlie, cammello, un calco in bronzo della lingua di un cammello impiegato nel cinema si trasforma in un ambiguo “trofeo” anatomico, mentre Il guardiano (che è sempre un becchino) conferisce a una lingua la forma di una figura antropomorfa, ironica e inquietante al tempo stesso.



Nato a Roma nel 1982 e laureato in Filosofia alla Sapienza, Gabriele Silli sviluppa da anni una ricerca centrata sull’accumulo e sulla trasformazione della materia, indagando processi di deterioramento, sedimentazione e metamorfosi. Le sue opere, spesso caratterizzate da una forte componente installativa e site-specific, riflettono sul tempo, sull’erosione e sulla precarietà dell’esistenza attraverso un linguaggio che attraversa scultura, video, azione, fotografia e suono. Con Immenso Spermatozoo Sottomarino, la Fondazione D’ARC conferma la propria attenzione alle pratiche artistiche contemporanee più sperimentali, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva che oscilla continuamente tra il mondo fisico e quello mentale, tra il paesaggio subacqueo e i territori insondabili dell’inconscio.
info: Fondazione d’ARC


