Stoccolma si trasforma in un grande paesaggio espositivo grazie a Blowing Figures into Space, il progetto di arte pubblica firmato da Davide Rivalta che porta tredici monumentali sculture in bronzo nel cuore della capitale svedese. Promossa dall’Istituto Italiano di Cultura “C.M. Lerici” insieme all’Ambasciata d’Italia in Svezia e alla Fondazione Lerici, l’iniziativa coinvolge alcuni dei luoghi più iconici della città, da Mynttorget a Gamla Stan fino ai grandi spazi verdi di Ladugårdsgärdet e Hagaparken.
Le opere raffigurano leoni, bufali e rinoceronti: presenze potenti e silenziose che irrompono nella quotidianità urbana senza alcuna mediazione monumentale. Rivalta sceglie infatti di collocare le sculture direttamente sul terreno, eliminando il piedistallo e creando un rapporto immediato tra animale, spazio e pubblico. Il risultato è una sottile alterazione dello sguardo: figure apparentemente familiari diventano apparizioni stranianti, capaci di modificare la percezione dei luoghi.

Da anni l’artista bolognese sviluppa una ricerca centrata sulla presenza animale come elemento simbolico e psicologico. Le sue sculture non cercano il naturalismo descrittivo, ma lavorano sulla tensione tra immobilità e vitalità, tra peso della materia e dimensione emotiva. A Stoccolma questo linguaggio assume una scala urbana, instaurando un dialogo diretto con l’architettura della città e con il paesaggio nordico.
L’intervento si inserisce nel crescente interesse internazionale verso l’arte pubblica come esperienza partecipativa e non semplicemente decorativa. Le creature di Rivalta sembrano attraversare la città come una migrazione silenziosa, interrompendo il ritmo ordinario dello spazio urbano e introducendo una dimensione più contemplativa. Il bronzo diventa così materia narrativa: non monumento celebrativo, ma corpo vivo, presenza che osserva e interroga. Il progetto è accompagnato da performance, incontri e momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra arte e natura. Tra gli appuntamenti principali, una performance site-specific con i danzatori Damiano Bigi e Natalia Vallebona e un artist talk con Rivalta all’Istituto Italiano di Cultura.
Nato a Bologna nel 1974, Davide Rivalta ha esposto in numerose istituzioni internazionali e le sue installazioni urbane sono state presentate in città come Oslo, Washington, Riyadh, Antibes e Gstaad. Dal 2019 due suoi leoni sono collocati stabilmente nel Palazzo del Quirinale a Roma.




