Un’opera d’arte capace di trasformarsi in un gesto concreto di solidarietà. È questo il significato profondo de Il Sogno di Anna, la scultura realizzata dall’artista parmigiano Maurizio Zaccardi e presentata ufficialmente nella sede della Fondazione Anna Mattioli, in piazza Ghiaia a Parma, durante un evento che ha riunito istituzioni, mondo culturale e realtà sociali del territorio. La cerimonia si è svolta ad aprile nei nuovi spazi della fondazione, diventati negli ultimi mesi un punto di riferimento per progetti dedicati all’infanzia, all’inclusione e al sostegno delle famiglie in difficoltà. L’opera dell’artista, realizzata in copia unica, nasce come omaggio alla figura di Anna Mattioli e alla missione della fondazione che porta il suo nome: prendersi cura dei minori più fragili attraverso percorsi educativi, culturali e sociali.


All’inaugurazione hanno partecipato numerose personalità del mondo istituzionale e artistico, tra cui l’artista Piero Addis, Evelina Christillin – presidente della Fondazione Museo Egizio di Torino –, il vicesindaco di Parma Lorenzo Lavagetto, l’assessora Caterina Bonetti e il presidente della Fondazione Anna Mattioli Roberto Pagliuca. La scultura rappresenta simbolicamente un ponte tra arte e responsabilità sociale. Non solo un’opera da ammirare, ma anche uno strumento concreto di raccolta fondi: “Il Sogno di Anna” sarà infatti destinato al benefattore che effettuerà la donazione più significativa oltre il prezzo di riserva, contribuendo direttamente alle attività della fondazione a favore dei bambini e delle famiglie seguite ogni giorno.

“Attraverso questa opera vogliamo raccontare una storia di speranza, impegno e futuro – ha dichiarato Roberto Pagliuca –. L’arte diventa così uno strumento di sensibilizzazione e partecipazione, capace di generare valore reale per la comunità”. Il progetto si inserisce nel percorso avviato dalla Fondazione Anna Mattioli, nata per promuovere attività di caring, educazione e inclusione sociale. Negli ultimi anni la fondazione ha sviluppato iniziative dedicate alla play therapy, alla pet therapy, alla sostenibilità ambientale e all’educazione nelle scuole, oltre a percorsi di sostegno per nuclei familiari fragili e ragazzi con disabilità o difficoltà cognitive.

La sede di piazza Ghiaia 21, inaugurata nell’autunno scorso dopo il recupero dello storico palazzetto nel centro cittadino, è diventata uno spazio aperto alla comunità e alle associazioni del territorio. Un luogo che coniuga welfare culturale e rigenerazione urbana, restituendo alla città uno spazio dedicato alla crescita, alla creatività e all’ascolto. Maurizio Zaccardi, già noto a livello nazionale e internazionale per le sue opere dedicate a figure storiche e culturali, conferma con questa creazione la propria attenzione al dialogo tra arte e società, dando forma a un messaggio universale di cura, responsabilità e speranza, trasformando la scultura in un simbolo condiviso per tutta la comunità parmigiana e non solo.


