Con Marco Fusinato al PAC Milano, il rumore diventa esperienza totale

Con "The Only True Anarchy Is That of Power", il Padiglione d’Arte Contemporanea ospita la prima monografica europea dedicata all'artista australiano

Il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano presenta The Only True Anarchy Is That of Power, la prima ampia mostra monografica in Europa dedicata a Marco Fusinato (Melbourne, 1964), artista tra i più influenti nel campo della sperimentazione sonora e visiva. Il progetto, aperto al pubblico fino al 7 giugno 2026 e curato da Diego Sileo, segna un momento cruciale nel percorso dell’artista, riportandolo in Italia dopo la partecipazione alla Biennale di Venezia del 2022. Attivo anche nella scena musicale underground, l’artista esplora il concetto di “noise” come linguaggio artistico, utilizzando la chitarra elettrica e sistemi di amplificazione per generare frequenze intense e immersive. La sua ricerca affronta temi legati alla politica, all’estremismo e alle dinamiche del potere, traducendoli in esperienze visive e sonore ad alta energia.

La mostra si configura come un’indagine articolata sulla pratica di Fusinato, che da anni lavora al confine tra arti visive, musica noise e cultura underground. Il titolo stesso – The Only True Anarchy Is That of Power – richiama una riflessione sul rapporto tra energia, controllo e libertà, temi che attraversano l’intera produzione dell’artista e che trovano nello spazio del PAC una nuova, potente declinazione.

Il percorso espositivo riunisce una selezione significativa di lavori che spaziano tra installazioni, fotografie, video e dispositivi sonori. Al centro vi è un approccio che concepisce il suono non solo come elemento acustico, ma come materia fisica e forza capace di incidere sul corpo dello spettatore. Le opere, spesso caratterizzate da immagini ad alto contrasto e riferimenti alla cultura punk e industriale, costruiscono un ambiente percettivo immersivo, dove il confine tra visione e ascolto si dissolve.

Fulcro della mostra è DESASTRES, imponente installazione performativa già presentata alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia. Al PAC, l’opera viene riproposta e riattivata, assumendo una nuova configurazione site-specific: un flusso continuo di suono e immagini che invade lo spazio e coinvolge il pubblico in modo diretto, quasi fisico. Il progetto, ispirato ai celebri cicli grafici di Francisco Goya, rielabora in chiave contemporanea il tema della violenza e del caos, trasformandolo in un’esperienza sensoriale totalizzante. Il percorso epositivo include una serie di lavori che testimoniano la coerenza e l’evoluzione della ricerca di Fusinato, mettendo in luce il suo interesse per le dinamiche del potere, per le sottoculture e per le forme di resistenza attraverso il linguaggio artistico. Il suono, in particolare, emerge come strumento critico e destabilizzante, capace di rompere le convenzioni percettive e di generare nuove modalità di fruizione.

Un public program che amplia ulteriormente l’esperienza della mostra, con performance dal vivo, incontri e momenti di approfondimento. In questo modo, il PAC si conferma come un laboratorio aperto, capace di attivare un dialogo tra discipline e di coinvolgere pubblici diversi. Il Padiglione d’Arte Contemporanea rafforza la propria vocazione alla sperimentazione internazionale, offrendo una piattaforma a pratiche artistiche che interrogano il presente e mettono in discussione i linguaggi tradizionali. La mostra di Marco Fusinato si impone così come un’esperienza intensa e radicale, in cui arte e suono diventano strumenti per esplorare le tensioni del nostro tempo.

Photo: Marco Fusinato, PAC 2026. Photo Nico Covre, Arsenalia

Dal 31 marzo al 7 giugno 2026
THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER
PAC Milano

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