Il desiderio secondo Almodóvar in una rassegna a Palazzo Esposizioni

Dal 9 aprile al 3 maggio 2026, l'istituzione romana dedica una rassegna al cinema di Pedro Almodóvar. Un viaggio attraverso oltre quarant’anni di film

Palazzo Esposizioni di Roma ospita Desiderio Almodóvar, una rassegna cinematografica che ripercorre l’opera del regista spagnolo Pedro Almodóvar, figura centrale del cinema europeo contemporaneo. L’iniziativa, curata da Marco Berti e Francesca Pappalardo e promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale insieme all’Azienda Speciale Palaexpo, si svolgerà dal 9 aprile al 3 maggio 2026 nella Sala Cinema.

Emerso con forza negli anni Ottanta, Almodóvar ha segnato profondamente l’immaginario visivo della Spagna post-franchista, portando sullo schermo le tensioni, le libertà e le contraddizioni della movida madrilena. I suoi film hanno dato voce a una galleria di personaggi marginali e radicali, sospesi tra desiderio e autodistruzione: figure che incarnano una ricerca identitaria libera da convenzioni, ma spesso segnata da conflitti irrisolti.

Al centro della sua poetica si colloca il tema del desiderio, inteso come impulso incontrollabile e forza narrativa primaria. È proprio il desiderio, secondo il regista, a guidare le azioni dei personaggi, rendendoli autentici anche quando attraversano territori moralmente ambigui. Questa tensione si intreccia con un altro elemento ricorrente: il senso di mancanza, che alimenta una continua ricerca affettiva ed esistenziale.

Nel corso della sua carriera, il cinema di Almodóvar ha progressivamente spostato l’attenzione da una dimensione più provocatoria e grottesca a una riflessione più intima sul dolore, la perdita e la memoria. Le figure materne, in particolare, diventano negli anni simboli di una fragilità universale, contribuendo a definire una narrazione sempre più stratificata e malinconica.

La rassegna propone una selezione ampia e rappresentativa della sua filmografia, a partire da Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio (1980) fino a Madres Paralelas (2021), includendo titoli fondamentali come Donne sull’orlo di una crisi di nervi, Tacchi a spillo, Tutto su mia madre, Parla con lei e Dolor y gloria. Un percorso che restituisce l’evoluzione stilistica e tematica di un autore capace di raccontare, attraverso storie individuali, le trasformazioni culturali dell’Europa degli ultimi decenni.

Le proiezioni si terranno alle ore 20:00 secondo un calendario distribuito lungo l’intero periodo della rassegna. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata online a partire dal giorno precedente a ciascuna proiezione.

info: palazzoesposizioniroma.it