Fondata nel 1900 da Alfred Nobel , scienziato e filantropo, l’istituzione è incaricata di assegnare annualmente i riconoscimenti ai vincitori in vari ambiti. Una missione che la fondazione vuole onorare con la creazione di un centro culturale e che purtroppo, è finita sotto i riflettori a causa del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che si è autocandidato a un Nobel per la pace.
Affacciato sul lungomare di Stoccolma, il progetto sarà , secondo le previsioni, ultimato nel 2031 dallo studio architettonico David Chipperfield di Berlino. Il Nobel Center si propone come un luogo aperto alla scienza, alla letteratura e al dialogo. Come ha sottolineato la presidente della fondazione, Astrid Söderbergh Widdin, l’obiettivo della struttura è creare uno spazio libero per il confronto, dove premi Nobel, ricercatori, studenti e pubblico possono incontrarsi e condividere le proprie idee, dimostrando come la cultura, quando condivisa, diventi una forza inarrestabile.

La posizione scelta influenzerà profondamente lo spazio pubblico: la struttura, posta lungo il molo di StadsgÃ¥rdskaje, sarà facilmente raggiungibile a piedi, con i mezzi pubblici e perfino in barca, inserendosi all’interno di un tratto urbano frequentemente utilizzato dai cittadini. Dal punto di vista architettonico, il Nobel Center avrà quattro volumi interconnessi, leggermente sfalsati e delle grandi vetrate aperte verso il Baltico. Il rivestimento sarà in mattoni, un chiaro richiamo agli edifici storici della città – tra cui il municipio- , che David Chipperfield ha deciso di onorare.
Al pian terreno, che l’architetto ha immaginato come una continuazione dello spazio esterno, si troveranno il ristorante e i servizi di accoglienza. Nell’area espositiva permanente invece, sarà esposto il testamento di Alfred Nobel, elemento che ha segnato l’inizio della storia del Premio. I visitatori potranno partecipare ad altre iniziative come conferenze, laboratori, eventi culturali e scientifici che spazieranno dalla medicina alla fisica. La struttura però non ospiterà né la cerimonia di premiazione né il banchetto dei Nobel, che continueranno a tenersi nella sala da concerti di Stoccolma e nel Municipio.
Il progetto, finanziato dalla Erling-Presson Foundation e dalla Knut and Alice Wallenberg Foundation per circa 2,5 miliardi di corone svedesi. Come riferisce la Direttrice della Fondazione Hanna Stjärne: “Sarà una casa per la scienza, la letteratura e la pace e una fonte di ispirazione non solo per i visitatori ma per le generazioni future”.



