Il nuovo Nobel Center sarà firmato da David Chipperfield e aprirà nel 2031

Sarà costruito a partire dal 2027 dallo studio architettonico David Chipperfield di Berlino e verrà ultimato nel 2031

Fondata nel 1900 da Alfred Nobel , scienziato e filantropo, l’istituzione è incaricata di assegnare annualmente i riconoscimenti ai vincitori in vari ambiti. Una missione che la fondazione vuole onorare con la creazione di un centro culturale e che purtroppo, è finita sotto i riflettori a causa del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che si è autocandidato a un Nobel per la pace.

Affacciato sul lungomare di Stoccolma, il progetto sarà, secondo le previsioni, ultimato nel 2031 dallo studio architettonico David Chipperfield di Berlino. Il Nobel Center si propone come un luogo aperto alla scienza, alla letteratura e al dialogo. Come ha sottolineato la presidente della fondazione, Astrid Söderbergh Widdin, l’obiettivo della struttura è creare uno spazio libero per il confronto, dove premi Nobel, ricercatori, studenti e pubblico possono incontrarsi e condividere le proprie idee, dimostrando come la cultura, quando condivisa, diventi una forza inarrestabile.

La posizione scelta influenzerà profondamente lo spazio pubblico: la struttura, posta lungo il molo di StadsgÃ¥rdskaje, sarà facilmente raggiungibile a piedi, con i mezzi pubblici e perfino in barca, inserendosi all’interno di un tratto urbano frequentemente utilizzato dai cittadini. Dal punto di vista architettonico, il Nobel Center avrà quattro volumi interconnessi, leggermente sfalsati e delle grandi vetrate aperte verso il Baltico. Il rivestimento sarà in mattoni, un chiaro richiamo agli edifici storici della città – tra cui il municipio- , che David Chipperfield ha deciso di onorare.

Al pian terreno, che l’architetto ha immaginato come una continuazione dello spazio esterno, si troveranno il ristorante e i servizi di accoglienza. Nell’area espositiva permanente invece, sarà esposto il testamento di Alfred Nobel, elemento che ha segnato l’inizio della storia del Premio. I visitatori potranno partecipare ad altre iniziative come conferenze, laboratori, eventi culturali e scientifici che spazieranno dalla medicina alla fisica. La struttura però non ospiterà né la cerimonia di premiazione né il banchetto dei Nobel, che continueranno a tenersi nella sala da concerti di Stoccolma e nel Municipio.

Il progetto, finanziato dalla Erling-Presson Foundation e dalla Knut and Alice Wallenberg Foundation per circa 2,5 miliardi di corone svedesi. Come riferisce la Direttrice della Fondazione Hanna Stjärne: “Sarà una casa per la scienza, la letteratura e la pace e una fonte di ispirazione non solo per i visitatori ma per le generazioni future”.

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