Enel, il gruppo guidato da Flavio Cattaneo illumina il Natale di alcuni dei più bei borghi d’Italia

Festività natalizie all’insegna dell’energia, tra tradizione e innovazione: installazioni luminose dell’azienda elettrica nei centri storici di Trento, Assisi, Tivoli, Moncalieri e Castel Del Piano

Celebrare la tradizione, sostenere le economie locali e promuovere la sostenibilità. Sono queste alcune delle ragioni che hanno portato Enel, anche quest’anno, in occasione delle festività natalizie, a predisporre installazioni di illuminazione architetturale in molte località del nostro Paese. Le opere luminarie contribuiscono a ridisegnare le città, unendo arte, bellezza e sostenibilità per celebrare il territorio e le comunità.

L’energia messa a disposizione dal Gruppo non si limita a illuminare: connette persone e luoghi, valorizza il patrimonio e rende accessibile a tutti la bellezza delle città. Le iniziative, effettuate spesso in collaborazione con le amministrazioni comunali, valorizzano il patrimonio culturale attraverso l’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di creare un’atmosfera di gioia e unione durante le festività, anche usando soluzioni a basso consumo energetico. Le luminarie natalizie, infatti, sono parte integrante della tradizione, simboleggiando la luce, la speranza e la gioia del Natale, in un’ottica di sostegno alle comunità valorizzando i luoghi e i centri storici.

Enel tiene molto, poi, alla valorizzazione culturale del messaggio natalizio. Le installazioni luminose sono progettate per raccontare storie, esaltando l’identità e il patrimonio culturale delle città e delle tradizioni. Enel, tra l’altro, utilizza soluzioni innovative come i LED ad alta efficienza energetica per realizzare installazioni artistiche che consumano meno energia, in linea con la mission aziendale della valorizzazione della consapevolezza dei consumi e della sostenibilità, offrendo soluzioni che riducono l’impatto ambientale pur creando un’esperienza luminosa di impatto. Le installazioni quest’anno hanno interessato cinque bellissime località italiane, sparse da nord a sud in lungo e in largo sullo Stivale: Trento, Assisi, Tivoli, Moncalieri e Castel Del Piano.

A Trento Enel ha trasformato Piazza Duomo in un affresco di luce che ridisegna le facciate del centro storico, esaltandone proporzioni e dettagli architettonici. Rosoni, archetti, affreschi e bassorilievi dialogano con trame floreali e geometriche in un gioco di proiezioni raffinato e suggestivo. L’intervento utilizza ventisette proiettori LED installati su una struttura temporanea accanto al grande albero di Natale. Grazie all’illuminazione mappata, le facciate vengono digitalizzate e le grafiche adattate con precisione alle superfici.

Nella magica cornice di Assisi, invece, la città si accende insieme a Betlemme e diventa una galleria d’arte a cielo aperto. Il cuore dell’impianto umbro è il videomapping sul Palazzo del Comando, dedicato al tema “Pace sulla Terra”, che rilegge in chiave emozionale alcune opere di Banksy. Da qui prende vita un itinerario che attraversa palazzi e monumenti, proponendo su ogni facciata il dialogo tra un maestro della pittura e un valore simbolico legato alla pace: Chagall con il perdono sulla Basilica di Santa Chiara, Magritte con la speranza sulla Cattedrale di San Rufino, Klimt con l’accoglienza sull’Abbazia di San Pietro, Köder con la rinascita sulla Basilica di San Francesco, Picasso con il dialogo sul Santuario di Rivotorto. Un invito silenzioso e suggestivo da parte del gruppo energetico a vivere gli spazi quotidiani come luoghi di condivisione e bellezza.

A Tivoli, sede della storica centrale idroelettrica Enel dell’Acquoria, vicino Roma, dal 6 dicembre la luce diventa il filo conduttore per raccontare i luoghi iconici della città. Una facciata di Rocca Pia si anima in uno spettacolo che intreccia musica e arte, mentre la Torre dell’Orologio si veste di grafiche e animazioni natalizie. Scenografie diffuse si estendono nel centro storico, dando vita a un racconto fatto di storia e innovazione grazie a tecnologie che coniugano alto rendimento energetico e basso impatto ambientale.

Atmosfere da favola invece a Moncalieri, in provincia di Torino, dove i simboli delle festività incontrano l’immaginario fiabesco e l’atmosfera circense: dall’Arco di Porta Navina a Piazza Vittorio Emanuele II, passando per il Castello Reale e il Ponte dei Templari, prende vita una sfilata di acrobati, ballerine ed equilibristi grazie a giochi di luci e videomapping.

Impossibile non citare Castel Del Piano, grazioso borgo alle pendici del Monte Amiata, in Toscana, dove il Municipio, grazie alle installazioni dell’azienda elettrica, diventa una tela vivente grazie a tre proiettori LED di ultima generazione, ottiche ad alta precisione e immagini calibrate sulle geometrie della facciata. Ogni cornice, finestra e dettaglio architettonico diventa parte di una scenografia luminosa. Le installazioni del gruppo guidato da Flavio Cattaneo mettono in evidenza il connubio tra innovazione tecnologica e valorizzazione culturale, dimostrando come la tecnologia possa essere al servizio dell’uomo e dell’ambiente, illuminando il patrimonio del Paese con un linguaggio di luce inclusivo e sostenibile.