Gaza, grande successo per l’asta di beneficenza per gli aiuti umanitari nella Striscia

Sono molti più di cento gli artisti che hanno donato le loro opere per "100 Artisti per Gaza", asta di raccolta fondi per gli aiuti medici e umanitari di Medici Senza Frontiere nella Striscia

Più di 160 artisti hanno donato le loro opere a un’asta di beneficenza online, il cui ricavato è stato devoluto a Medici Senza Frontiere per sostenere gli sforzi umanitari nella Striscia di Gaza, dove la maggior parte degli edifici e delle infrastrutture è stata danneggiata o distrutta dall’inizio della guerra tra Israele e Hamas. 100 Artisti per Gaza è il titolo dell’iniziativa, organizzata dagli artisti Mai-Thu Perret, Vidya Gastaldon,Sarah Benslimane e dall’esperta d’arte Anne Lamunière, con lo scopo di raccogliere fondi per l’organizzazione medica umanitaria internazionale con sede a Ginevra, che ha un trascorso di cinque decenni di lavoro sul campo in Palestina.

Nonostante l’iniziativa si chiami 100 Artisti per Gaza, il numero effettivo di artisti si attesta a 168, superando di gran lunga le aspettative. «La gente è molto entusiasta. È davvero toccante vedere tutte queste cose insieme, perché ognuno ha il suo modo di reagire», afferma Mai-Thu Perret. «Alcuni artisti hanno inviato vecchie opere, altri hanno risposto apertamente in relazione al tema».

Artisti e opere presenti

Tra gli artisti partecipanti c’è Kara WalkerWolfgang TillmansPeter Doige, Olafur Eliasson, ma anche alcuni artisti di origine palestinese che prendono parte all’asta, Reema NubanieRosalind Nashashibi. Una delle opere che ha riscosso grande successo è stata realizzata con vernice spray su carta dall’artista francese Isabelle Cornaro, la quale mostra una versione minimalista della bandiera palestinese e una stampa della fotografa messicana Cristina Mittermeier.

Le opere presenti sono di dimensioni contenute, 20×30 cm nella maggior parte dei casi, come dichiara Anne Lamunière: «L’idea era che le opere potessero essere spedite da tutto il mondo al prezzo più basso possibile e che ogni artista potesse esprimersi in quel formato, che si trattasse di acquerello, collage o fotografia». Mentre la vendita online si concluderà con un’asta dal vivo il 2 dicembre, potenziali offerenti si sono registrati da oltre 30 paesi e hanno già raccolto quasi 150.000 franchi svizzeri (185.000 dollari). Gli organizzatori sperano di raddoppiare questa cifra entro la fine. Durante l’asta di Ginevra, amici degli organizzatori organizzeranno feste per la vendita in tutto il mondo, da un pub di Liverpool a una casa privata a Beirut.

info: 100forgaza.org

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