La boutique Bvlgari di Via Montenapoleone, cuore pulsante del lusso milanese, si trasforma in un inatteso spazio espositivo di arte contemporanea e ospita Supernova, la mostra realizzata in partnership con la Fondazione Giuseppe Iannaccone.
Da anni la celebre Maison di alta gioielleria promuove la sperimentazione e sostiene le nuove voci del panorama artistico internazionale, ma ciò che eleva questa iniziativa è la scelta del luogo, che sovverte l’aspettativa di formalità. Il visitatore è accolto in uno spazio prezioso e luminoso, il salotto al secondo piano, dove l’esposizione è collocata, offrendo un’atmosfera calda e intimista. Questo ambiente, che evade la frenesia urbana, suggerisce una profonda serenità interiore, svelando la motivazione tematica dell’intera iniziativa.

Supernova pone l’accento sull’interiorità e sull’ascolto delle sensibilità emotive intrinseche. È un viaggio visivo fra rinascita e rinnovamento, esistenza e trasformazione in cui l’animo umano diventa la gemma più preziosa, con le sue sfaccettature e i suoi bagliori improvvisi, lucenti intuizioni e profondo mistero.
In questo dialogo fra metamorfosi e materia preziosa, curato dalla Fondazione Iannaccone, Bvlgari si avvale della potenza dell’arte contemporanea per abbattere le barriere prossemiche, fisiche e mentali che spesso si frappongono alla contemplazione della bellezza fragile dell’essere umano, riconoscendo nell’unicità la sua costante irrinunciabile.


Al centro dell’esposizione, la scultura in vetro L’Altra della talentuosa artista italiana Ruth Beraha. Indagando i viaggi spaziali per cercare vita oltre al nostro pianeta, l’artista ritrae il proprio volto all’interno dell’opera, ponendo l’attenzione su quanto ci si spinga lontano, con domande esistenziali che trovano risposta in realtà al nostro punto di partenza, al nostro centro d’essere. Tale concept innesca un dialogo serrato con le opere degli ulteriori artisti di spicco che completano la mostra e che esplorano le identità umane sotto molteplici aspetti. Vi troviamo Tyler Mitchell, Wangechi Mutu, Toyin Ojih Odutola, Laura Owens e Raqib Shaw.


«Siamo estremamente fieri di poter ospitare questa mostra, piccola ma preziosa, in uno spazio che vuole essere un salotto dedicato all’arte e aperto alla città», Matteo Morbidi, direttore di Fondazione Bvlgari invita il pubblico a fruire degli spazi e a visitare Supernova, fino all’11 gennaio 2026, in via Monte Napoleone 2, a Milano.


