Un pezzo di storia della fotografia del XX secolo è emerso dal passato, è stato scoperto per la prima volta l’esemplare proof originale della celebre Box of Pin‑Ups di David Bailey, pubblicata nel 1965. Si tratta del prototipo presentato al fotografo prima della stampa definitiva, un vero e proprio oggetto unico che è rimasto sconosciuto finora.

Il volume originale (un cofanetto contenente 36 ritratti in bianco e nero) cattura alcune delle figure più rappresentative dell’epoca. Da John Lennon, Mick Jagger, Jean Shrimpton, Susan Murray, Michael Caine, David Hockney a Rudolf Nureyev e il parrucchiere Vidal Sassoon. Più di metà dei protagonisti sono rimasti celebri; altri, come la modella Susan Murray, sono in gran parte dimenticati. Solo quattro delle persone ritratte sono donne, tutte modelle (una nota ironia del contesto culturale degli anni Sessanta).
David Hillman, il designer nascosto
Scoperto in possesso di David Hillman, grafico di primo piano e co‑ideatore del progetto insieme all’editor e vignettista Mark Boxer, il proof rappresenta il modello definitivo presentato a Bailey per l’approvazione. Hillman ha conservato l’oggetto nella sua collezione privata fino ad oggi, firmando una lettera autografa che ne attesta l’autenticità e descrive il processo creativo: “Mark propose l’idea, Bailey selezionò gli scatti, e a me fu affidato il compito del design e della gestione.” Hillman sarebbe infatti il grafico responsabile del restyling rivoluzionario del Guardian nel 1988, ma il suo contributo alla Box of Pin‑Ups era rimasto nell’ombra fino ad ora.

L’effetto Kray, controversia e mito
La collezione originaria suscitò scalpore per la presenza dei fratelli Kray, celebri gangster londinesi, i cui ritratti vennero inclusi nel box. L’obiezione di Lord Snowdon (fotografo di fama e marito della Principessa Margaret) pose fine ai piani per un’edizione americana o una ristampa. La scelta fu infatti considerata una glorificazione della criminalità. Tuttavia, questa stessa controversia ha alimentato l’aura ribelle del progetto, accrescendo il suo fascino nel collezionismo.
Il proof discovery è ora offerto in vendita da Bayliss Rare Books (casa londinese specializzata in pezzi fotografici e libri rari) salvo prenotazione al prezzo di £ 25.000 in occasione del 60º anniversario della pubblicazione. Questo valore supera persino quello delle primissime edizioni firmate da Bailey, che hanno toccato punte intorno a £ 20.000 (e oltre nel caso di copie autografate individualmente). Oliver Bayliss, fondatore della casa, ha commentato che “Box of Pin‑Ups è una delle raccolte fotografiche più iconiche del ventesimo secolo. Finora nessuno sapeva che questo originale proof esistesse. È il momento in cui l’idea di Bailey si trasformava in oggetto concreto.”
Negli anni Sessanta infatti, la fotografia di Bailey ha rotto gli schemi. Pose naturali, sguardi spontanei, personalità in primo piano anziché formalità, questo portfolio non è stato solo una raccolta di volti famosi, ma testimonianza di un’epoca in cambiamento, in cui emergeva una nuova idea di celebrità e di comunicazione visiva.



