Nel cuore del quartiere Ostiense, nella storica sede romana di Acea, prende forma un percorso espositivo che, tra arte visiva e approccio documentario, intreccia oltre un secolo di storia industriale con l’immaginario artistico, architettonico e culturale dell’Italia del Novecento. Si tratta di Acea Heritage – Arte, design e architettura a palazzo, la mostra curata da Acea e allestita nell’ex salone del pubblico del celebre edificio progettato dagli architetti Ludovico Quaroni, Vincenzo Macrì e Francesco Romitelli che celebra i 116 anni di attività del principale operatore idrico del Paese, raccontandone il contributo alla trasformazione economica, sociale e civile della capitale e dell’Italia intera.
L’esposizione, che da settembre 2025 sarà accessibile al pubblico su prenotazione, è stata inaugurata dalla presidente di Acea Barbara Marinali e dall’amministratore delegato Fabrizio Palermo, alla presenza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Attualmente è visitabile in anteprima dai dipendenti dell’azienda.

Acea, la mostra a Roma
La narrazione si articola su una superficie di 1.300 metri quadrati, con oltre 70 tra bozzetti, sculture, disegni e manoscritti, tra cui figurano opere (alcune inedite) di Gino Marotta e Pietro De Laurentiis, artisti che hanno contribuito alla definizione dell’identità visiva di Acea attraverso le sue monumentali installazioni scultoree. Accanto al corpus artistico, lo spazio ospita anche un patrimonio archivistico di grande valore: 31.000 fotografie storiche provenienti dal fondo aziendale e una biblioteca con più di 600 volumi e pubblicazioni. L’allestimento include anche strumenti e tecnologie d’epoca, come contatori, voltmetri e lampade, che documentano l’evoluzione tecnica dell’azienda e del servizio idrico italiano.


Lo spazio inserito nella rete di Museimpresa
Ma Acea Heritage non è pensato solo come un percorso espositivo. È anche un luogo di ricerca, consultazione e formazione: qui si potrà accedere all’archivio storico, partecipare a convegni, incontri culturali, percorsi educativi. «Acea Heritage rappresenta la storia e la cultura di Acea e dell’Italia, raccontandole attraverso oggetti, documenti e opere. Il nostro spazio culturale si unisce a una rete di istituzioni, quella dei Musei d’Impresa, che conservano e valorizzano il patrimonio industriale e culturale delle imprese italiane», ha dichiarato Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Acea. «Qui sarà possibile scoprire come Acea ha contribuito alla crescita economica, sociale e civile del nostro Paese – ha aggiunto – il patrimonio storico esposto è unico e rappresenta la nostra creatività e il nostro impegno per la qualità».
L’inserimento nella rete di Museimpresa, l’Associazione Italiana di Archivi e Musei d’Impresa, suggella l’ingresso ufficiale di Acea in un ecosistema culturale nazionale che da anni lavora per valorizzare la memoria produttiva italiana, trasformandola in risorsa identitaria e creativa per il presente.



