Un mosaico di storie collettive alla Reggia di Caserta

Un'installazione dell'artista Apo Yaghmourian alla Reggia di Caserta fonde natura e collettività celebrando una risorsa preziosa: l'acqua

Dal 2 al 25 luglio 2025 il Vestibolo Superiore della Reggia di Caserta ospita Perduranza, installazione dell’artista armeno Apo Yaghmourian. L’opera propone un’esperienza condivisa, una sorta di viaggio collettivo nella memoria e nelle emozioni di ciascuno. Ogni partecipante diventa tessera di un racconto corale, che celebra la pluralità delle voci partecipanti. Patrocinata dall’associazione Talenti e Territori in collaborazione con la residenza artistica emergente Corte Marcosc’ e selezionata dal Comitato Scientifico del Museo tramite il Bando di Valorizzazione partecipata, l’iniziativa conta tra i partner la Fondazione La Rocca (FLR), l’agenzia Dello Iacono Comunica e il Centro Infanzia Baby Birba.

L’installazione alla Reggia di Caserta

L’opera di Apo Yaghmourian consiste in un vassoio circolare a bassa profondità, riempito con l’acqua prelevata dalla Fontana del Pastore nel cuore del Giardino Inglese della Reggia (un collegamento diretto con l’area circostante e con la dimensione storica del sito). Al centro è posta una semisfera in tufo Piperno, la stessa pietra utilizzata nella costruzione del palazzo. La metà superiore (solida e materiale) è la proiezione del presente, mentre la sua immagine riflessa nell’acqua forma una sfera completa, simbolo della continuità tra ciò che vediamo e ciò che in realtà esiste al di sotto della superficie. L’elemento riflettente richiama il passato, riconnettendolo al presente e, idealmente, al futuro. Inoltre, il ruolo centrale dell’acqua acquista così un significato contemporaneo, perché diventa un richiamo ai problemi della scarsità idrica e alle responsabilità collettiva nel proteggerla come bene vitale e primario.

Un’opera anche performativa

Ad impreziosire l’installazione, una performance eseguita dai bambini del Centro Infanzia Baby Birba di Castel Morrone, introducendo un elemento di innocenza e spontaneità. I piccoli partecipanti hanno integrato la questione del tempo con la loro presenza, amplificano così il senso di partecipazione intergenerazionale nell’opera.

Chi è Apo Yaghmourian

Nato nel 1993 ad Amman, Apo Yaghmourian si è laureato nel 2022 in pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Attivo in molteplici discipline (danza, canto, teatro) Yaghmourian ha da sempre sviluppato un’arte che cerca di intrecciare percorso e visione personale a quella del suo “entourage”, creando un tutt’uno con le persone a lui circostanti. Utilizza materiali ritrovati e lavorati per mostrare gli sradicamenti e metamorfosi riguardanti se stesso e ciò che lo circonda. Per questo le sue opere spesso dialogano con gli spazi che le accoglie, facendo emergere riflessioni su di esse e sulle identità culturali.