Ed Sheeran porta la sua pittura in galleria con una mostra per sostenere l’educazione musicale

La Heni Gallery ospita la prima mostra pittorica del cantante britannico. I proventi andranno per metà alla Ed Sheeran Foundation, impegnata nelle scuole pubbliche

Il cantautore britannico Ed Sheeran, celebre per i suoi successi musicali, apre un nuovo capitolo della sua carriera dedicandosi alla pittura. Un’iniziativa che unisce creatività e solidarietà: una serie di opere saranno esposte e messe in vendita con l’obiettivo di raccogliere fondi per la sua fondazione, attiva nella promozione dell’educazione musicale nel Regno Unito. I lavori, che riflettono un’estetica gestuale e cromatica ispirata all’espressionismo astratto, saranno visibili per tre settimane nella capitale inglese.

Una mostra tra colore e beneficenza

Dall’11 luglio al 1° agosto 2025, la Heni Gallery di Londra ospiterà la prima esposizione pubblica delle opere pittoriche di Ed Sheeran. Intitolata Cosmic Carpark Paintings, la serie raccoglie tele di grandi dimensioni realizzate con pittura per uso domestico, nate durante i periodi di pausa dalle tournée e dalle sessioni in studio. I lavori saranno disponibili all’acquisto in edizione limitata, al prezzo di poco più di 900 sterline ciascuno.

La vendita avviene in collaborazione con Heni, l’azienda fondata da Damien Hirst, e il 50% dei proventi sarà devoluto alla Ed Sheeran Foundation, impegnata nel sostegno dell’educazione musicale nelle scuole pubbliche e nelle organizzazioni di base del Regno Unito.

Sheeran racconta: “Ho iniziato a dipingere alla fine del Divide Tour nel 2019 e da allora è diventato un modo per esprimermi creativamente. I miei genitori hanno sempre lavorato nel mondo dell’arte, perciò ho avuto sin da piccolo un interesse naturale verso questa forma espressiva”.

Arte come linguaggio personale e collettivo

L’approccio di Sheeran alla pittura si distingue per un gesto istintivo e una tavolozza vivace. Nonostante l’evidente riferimento all’action painting di Jackson Pollock, il cantante afferma di non cercare paragoni con altri artisti, concentrandosi invece sull’esperienza personale del creare. Le sue tele nascono dal desiderio di sperimentare con il colore e di trovare un proprio spazio espressivo, lontano dalla musica.

L’iniziativa artistica si inserisce anche in un contesto più ampio di impegno sociale. Di recente, Sheeran ha guidato un appello rivolto al primo ministro britannico, sottoscritto da oltre 500 figure del settore musicale, tra cui Elton John, Coldplay, Harry Styles, Stormzy e Central Cee. Il documento denuncia il declino dell’insegnamento musicale nelle scuole pubbliche, che ha visto una riduzione del 21% dell’offerta, e chiede un piano di investimento di 250 milioni di sterline per garantire pari accesso alla formazione musicale.

Il cantante non è nuovo a iniziative filantropiche attraverso l’arte: nel 2021 ha donato un’opera del valore di 40.000 sterline alla campagna contro il cancro in Suffolk, raccogliendo oltre 50.000 sterline grazie a una lotteria benefica.

La passione di Ed Sheeran coltivata nel tempo

L’interesse di Sheeran per l’arte visiva è noto da tempo: già nel 2017, durante la trasmissione Desert Island Discs, aveva parlato dell’influenza del padre curatore e del valore dell’arte come forma di piacere personale. “Lui ha sempre detto che l’arte è fatta per essere goduta. Non si acquista arte come investimento”, dichiarò.

Oltre a collezionare opere di artisti come Harland Miller, Sheeran ha creato personalmente le copertine di diversi suoi dischi, tra cui Afterglow e Divide — quest’ultima realizzata con il dispositivo a ruota di Damien Hirst. Nel panorama ufficiale, il suo ritratto realizzato da Colin Davidson fa parte della collezione della National Portrait Gallery.