Nel cuore storico dell’Aventino, un nuovo elemento arricchisce la complessa trama di arte, natura e spiritualità che caratterizza uno degli angoli più suggestivi di Roma. Nei giardini della Villa Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta è stato collocato un maestoso leone in bronzo, opera contemporanea dell’artista Davide Rivalta, noto per le sue sculture che uniscono tradizione e modernità con una forza espressiva intensa e misurata.

L’imponente figura, ritratta in posizione eretta, non è soltanto un capolavoro artistico, ma diventa un simbolo carico di significato spirituale e storico: un omaggio silenzioso e rispettoso a Papa Francesco, che ha scelto per sé il nome di Leone XIV. Il leone, infatti, rappresenta forza, protezione e dignità, qualità che si intrecciano profondamente con la missione del Sovrano Ordine di Malta e con l’identità del Pontefice stesso.
Un particolare valore iconografico e paesaggistico è dato dalla sua posizione, studiata con cura e precisione. L’opera è visibile attraverso il celebre “buco della serratura” di Piazza dei Cavalieri di Malta, un’occhiata incastonata nella storia e nell’urbanistica romana, che da secoli incanta visitatori e abitanti. Questa prospettiva unica inquadra in un allineamento perfetto la cupola di San Pietro, simbolo universale della Chiesa Cattolica, e ora, ai suoi piedi, la figura vigile e imponente del leone di Rivalta. «Il leone parla senza ruggire» ha dichiarato Fra’ John T. Dunlap, Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta. «E nella sua nobile immobilità ci ricorda la forza silenziosa che protegge, serve e contempla: una forza che è al cuore della nostra missione».

Il progetto è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sotto la direzione di Renata Cristina Mazzantini, che ha concesso in prestito una delle celeberrime sculture della serie “Leoni” dell’artista. Alcuni di questi animali di bronzo sono già ammirabili nel Cortile d’Onore del Quirinale, a testimonianza dell’apprezzamento che la loro forza espressiva ha conquistato nel panorama artistico italiano.


