Riprende le attività istituzionali l’Archivio Vettor Pisani, animato dalla missione di tutelare, valorizzare e promuovere l’opera autografa dell’artista attraverso la redazione del Catalogo Ragionato ufficiale. Un passo fondamentale per garantire il riconoscimento e la corretta documentazione dell’eredità artistica di uno dei protagonisti più complessi e affascinanti della scena contemporanea italiana. In questo impegno, l’Archivio invita tutti i proprietari di opere di Vettor Pisani a segnalare i propri lavori, in modo da avviare le necessarie procedure di archiviazione e certificazione.
Tra gli elementi strategici dell’Archivio c’è il sito, che rappresenta oggi un punto di riferimento prezioso non solo per i collezionisti, ma anche per studiosi, appassionati e operatori del mercato dell’arte che desiderano approfondire il percorso artistico e concettuale di Pisani, la cui produzione ha spaziato tra filosofia, esoterismo, teatro e identità. Attraverso l’accurata archiviazione delle opere e la collaborazione con i possessori dei lavori, l’Archivio si propone di consolidare ulteriormente la memoria critica e storica dell’artista, offrendo al contempo uno strumento affidabile per il riconoscimento e la circolazione delle sue opere. Un invito allora a contribuire in prima persona alla costruzione di questo importante progetto culturale.

Chi era Vettor Pisani
Vettor Pisani (Bari, 1934 – Roma, 2011) è stato uno dei più enigmatici e significativi artisti italiani del secondo Novecento. Architetto di formazione, ha sviluppato una pratica artistica concettuale e multidisciplinare, attraversando performance, installazioni, disegno, fotografia e teatro. La sua opera è caratterizzata da un linguaggio simbolico e colto, spesso intriso di riferimenti alla filosofia, all’alchimia, alla mitologia e alla storia dell’arte. Pisani ha messo in discussione i ruoli dell’artista e dell’opera, creando un universo complesso e provocatorio dove si intrecciano autobiografia, identità e finzione. Ha partecipato a numerose edizioni della Biennale di Venezia, di Documenta a Kassel e ad altre importanti rassegne internazionali.


