Dries Van Noten acquista Palazzo Pisani Moretta a Venezia

Lo stilista belga Dries Van Noten vuole rendere il palazzo veneziano uno spazio all'insegna dell'arte e dell'artigianato

Nuova vita per Palazzo Pisani Moretta sul Canal Grande a Venezia. A dargliela lo stilista belga Dries Van Noten, che ha acquistato l’edificio quattrocentesco in stile gotico fiorito per renderlo uno spazio all’insegna dell’arte e dell’artigianato. «Questo è un viaggio personale», ha dichiarato Dries Van Noten, che possiede già una casa in laguna con il suo compagno Patrick Vangheluwe. «Il progetto riguarda Venezia – ha aggiunto – la storia, l’artigianato, la cultura e la creazione di qualcosa di contemporaneo con profondo rispetto per ciò che è venuto prima».

Palazzo Pisani Moretta: una lunga storia

Si trova nel sestiere di San Polo Palazzo Pisani Moretta, a metà strada tra il Ponte di Rialto e Ca’ Foscari. Costruito nella seconda metà del XV secolo dai Bembo e poco dopo ristrutturato, il palazzo passò alla famiglia Pisani Moretta nel 1629 ed è un simbolo di eleganza veneziana e di eccellenza artistica. L’edificio presenta infatti interni arricchiti dalle opere dei più celebri artisti veneziani del XVIII secolo, tra cui Giambattista Tiepolo. Restaurato alla fine del XX secolo da Maurizio Sammartini, discendente della famiglia Pisani Moretta, il palazzo è stato rinnovato nell’architettura e negli interni, ma anche in quanto ai mobili e alla collezione d’arte che ospita. Tuttora è tra gli edifici più iconici di Venezia: oltre a essere una ricercata location per ricorrenze, è stato anche il set del film The tourist con Johnny Depp e Angelina Jolie.

Dries Van Noten dà una nuova vita al palazzo

La cifra dell’investimento dello stilista belga non è stata svelata, ma l’intento è quello di rafforzare il ruolo del palazzo nel tessuto culturale di Venezia. Palazzo Pisani Moretta diventerà infatti il luogo di un’iniziativa che celebra l’artigianato, lo scambio culturale e l’esplorazione artistica, secondo un progetto che intende intrecciare un dialogo continuo tra artisti e artigiani e che includerà mostre e presentazioni, offrendo una piattaforma per il lavoro contemporaneo e invitando il pubblico in un luogo dove il patrimonio è rispettato e pensato per essere reinterpretato per le generazioni future.

«È sempre stato un simbolo della nostra profonda connessione con Venezia, la sua storia e il suo artigianato. Restaurare e proteggere questo incredibile edificio è stato un privilegio. Sono fiducioso che Dries e Patrick guideranno il palazzo nel futuro preservando il suo passato ricco di storia e li ringrazio profondamente per aver avuto il coraggio di accettare questo impegno per Venezia», ha commentato Maurizio Sammartini. Essendo un immobile vincolato, per l’acquisto effettivo Dries Van Noten deve solo attendere i sessanta giorni previsti per la prelazione da parte del Ministero della Cultura.