Si apre la seconda edizione di The Art Symposium. Il 19 maggio 2025 negli spazi della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma inizia la giornata di confronto tra enti pubblici e privati sul tema della cultura: un evento dedicato al dialogo tra istituzioni pubbliche e realtà private che pone al centro la cultura come motore di crescita e innovazione. Frutto della collaborazione tra la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e Inside Art, The Art Symposium è stato ideato nel 2024 come spazio di dialogo tra settore pubblico e privato, con l’obiettivo di ridefinire strategie e modalità di promozione culturale.
Dopo il successo del debutto nel 2024, il progetto torna oggi con la sua seconda edizione del convegno che si apre con i saluti della direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Renata Cristina Mazzantini, e del fondatore ed editore di Inside Art, Guido Talarico.

Il TAS si conferma così come un punto di riferimento per la riflessione sulle trasformazioni in atto nell’arte contemporanea e sulle sue prospettive. L’evento si articola in tre momenti di approfondimento durante i quali esperti e protagonisti del settore si confrontano su temi cruciali: dalla collaborazione tra pubblico e privato nella gestione delle risorse, al ruolo strategico del soft power nelle relazioni internazionali, fino all’impatto economico della cultura e alla valorizzazione degli investimenti nel settore.
Mazzantini e Talarico aprono il convegno
Ad inaugurare l’incontro, le parole di Renata Cristina Mazzantini: «Siamo felici di presentare il secondo anno di The Art Symposium, l’iniziativa promossa da Inside Art che offre a tutti l’occasione di riflettere su quello che succede nel mondo dell’arte. Siamo tutte persone di settore e abbiamo voluto coinvolgere le imprese perché gli investimenti nel mondo dell’arte stanno crescendo, parleremo quindi anche di questa crescita sostanziale, ma tra gli argomenti ci sarà anche quello del soft power, di come la cultura possa essere uno strumento di dialogo internazionale. Ringrazio Guido Talarico che ha voluto questa giornata, ma anche il vice capo di gabinetto del MiC Brugnoni che ha supportato questa iniziativa».
Ha seguito l’intervento di Guido Talarico, il quale ha affermato: «Comincio ringraziando la direttrice Mazzantini, che da quando ha preso la direzione di questo museo ha fatto vedere come si gestisce un’istituzione di questo tipo in modo contemporaneo e internazionale, e ringrazio anche le delegazioni internazionali qui presenti. Con questo evento vogliamo creare un confronto schietto e concreto tra enti pubblici e privati, con l’obiettivo di creare una prospettiva diversa su questo Paese. Tra i temi che proponiamo quest’anno c’è il soft power, che per l’Italia ha un valore fondamentale».

The Art Symposium 2025: tre panel per indagare il rapporto tra cultura, diplomazia, istituzioni e investimenti
Nell’ambito della nuova edizione di The Art Symposium, il programma della giornata si articola in tre momenti di confronto che vedranno coinvolti esperti e rappresentanti istituzionali su temi chiave per il presente e il futuro della cultura.
Il primo panel, dal titolo Diplomazia della Cultura: Il valore del soft-power in epoca di tensioni internazionali, si svolgerà dalle 9:00 alle 11:00 e sarà dedicato al ruolo strategico che la cultura riveste come leva di soft power in un contesto segnato da crisi geopolitiche, conflitti e nuove dinamiche di rivalità internazionale. Si discuterà di come governi e istituzioni pubbliche impieghino la cultura per rafforzare la propria influenza globale, migliorare la percezione internazionale e orientare le relazioni esterne. Il confronto toccherà anche i possibili rischi di una strumentalizzazione culturale in scenari di tensione diplomatica, e il potenziale delle alleanze culturali nel favorire, o al contrario nell’irrigidire, i rapporti tra Stati. Interverranno Antonella Baldino (CEO Istituto Credito Sportivo e Culturale), Luboš Veselý (Direttore Karel Komárek Family Foundation), Fabio Pompei (CEO Deloitte Italia), Alberto Gambino (Prorettore Università Europea) con la moderazione dell’Ambasciatore Francesco Maria Talò.


Dalle 11:00 alle 12:30, il secondo incontro, intitolato Il ruolo delle istituzioni pubbliche e private nella gestione delle risorse culturali, metterà a fuoco il ruolo delle istituzioni, sia pubbliche sia private, nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. A partire da una riflessione sulle dinamiche di governance, verranno analizzate le politiche culturali a livello locale, nazionale ed europeo, con particolare attenzione ai rapporti tra Roma, Bruxelles e le principali capitali internazionali. Il panel approfondirà l’efficacia degli strumenti di finanziamento, l’impatto dei fondi strutturali e le modalità con cui le decisioni politiche influenzano la gestione delle risorse culturali. L’incontro sarà moderato da Guido Talarico e interverranno Davide Vincent Mambriani (Giubileo 2025 Città del Vaticano), Giulia Zamagni (Responsabile CUBO Museo d’impresa del Gruppo Unipol), Evelina Christillin (Presidente Museo Egizio di Torino) e Maria Pace Odescalchi (Associazione Dimore Storiche Italiane).

Il terzo e ultimo panel, dal titolo Il valore economico della cultura: investimenti di successo, avrà luogo dalle 14:00 alle 15:30 e affronterà la crescente connessione tra settore culturale ed economia. Verrà analizzato come la cultura possa generare valore economico concreto mantenendo, però, una coerenza con i propri principi identitari ed etici. Un focus specifico sarà dedicato al fenomeno dell’art-washing, ovvero all’impiego della cultura per riqualificare l’immagine di regimi o aziende contestate, e al rischio di compromissione dell’autenticità artistica. Verranno presentati esempi di investimenti efficaci nel settore, con l’obiettivo di comprendere in che modo la cultura possa fungere da motore di crescita senza rinunciare alla propria integrità. Quest’ultimo incontro vedrà gli interventi di Ernesto Fürstenberg Fassio (Presidente Banca Ifis), Christina Chandris (Board Member Tate Gallery), Ernesto Lanzillo (Deloitte Private Leader for Italy, Greece and Malta) e Andrea Marchiori (Ceo Techbau) con la moderazione di Renata Cristina Mazzantini.


