#Panel 3 – Renata Cristina Mazzantini: «La cultura è un vero e proprio asset del Paese»

La direttrice della GNAMC Renata Cristina Mazzantini modera il terzo panel di The Art Symposium dedicato agli investimenti culturali

Si conclude con il panel moderato dalla direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Renata Cristina Mazzantini, la giornata di The Art Symposium. Intitolata Il valore economico della cultura: investimenti di successo, la terza tornata è, come ha spiegato Mazzantini, tutta economica: «Questa mattina abbiamo parlato di diplomazia e soft-power e di gestione delle risorse culturali, ora è tutto dedicato all’economia della cultura». «Le figure che intervengono in questo panel – ha proseguito – rappresentano tre realtà che si dedicano agli investimenti culturali: Ernesto Lanzillo di Deloitte, Ernesto Fürstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis, tra i maggiori player economici in campo culturale, e Andrea Marchiori, CEO di Techbau, azienda leader negli investimenti culturali, oltre che collezionista che ha in piedi diversi progetti per promuovere i giovani artisti».

«L’Italia è ricca perché ha uno straordinario patrimonio culturale, che è un vero e proprio petrolio per il Paese, ha dichiarato la direttrice della GNAMC». «Si capisce quindi – ha aggiunto – perché alcune banche e aziende puntino così tanto su questo settore che è un vero asset nazionale».

Renata Cristina Mazzantini è un’architetta e Direttrice della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Ha collaborato con Inside Art come autrice di interviste ad artisti storici e articoli di approfondimento e dal 2020 in qualità di giurata del Talent Prize, il nostro concorso di Arti visive. Inoltre, ha preso parte insieme all’editore e direttore di Inside Art, Guido Talarico, ai documentari da lui ideati in collaborazione con Rai Cultura e dedicati a Marcel Duchamp, Emilio Isgrò e Mario Ceroli. Inoltre è stata curatrice del progetto Quirinale Contemporaneo oltre che consulente del segretariato generale della Presidenza della Repubblica per i profili artistici e architettonici. Dal 2001 lavora continuativamente per la pubblica amministrazione.