#Panel 2 – Giulia Zamagni: «l’importanza della pluralità verso tutte le forme d’arte»

La responsabile di CUBO Unipol ragiona sul rapporto che sussiste tra arte, cultura e forme di consumo

Giulia Zamagni, responsabile del Museo d’Impresa CUBO Unipol ha parlato all’interno del secondo panel, dedicato a, dell’importanza per il mondo culturale di avere una mente sempre pronta ad accogliere le diverse forme di espressioni artistiche, segno di una cultura che non è solo consumistica ma anche e sopratutto strumento fondamentale per la progettazione capace di agire su diversi fronti: sociale, economico, educativo e personale.

Giulia Zamagni: «Abbiamo aperto la terza sede a Milano, ora CUBO ha tre sedi, due a Bologna e l’ultima a Milano. Siamo un museo diffuso e che varia, man mano che cresce e coinvolge target diversi impara tante cose. Imparare è la regola di stile di CUBO, è necessario aver sempre la mente aperta nell’accogliere, nell’essere inclusivi ed aperti a una pluralità di forme artistiche e culturali. Ciò che per noi è fondamentale è il concetto di progettazione, ci vuole pluralità e apertura a tutte le forme di arte. Dobbiamo smettere di vedere la cultura come unità di consumo, declassa la cultura stessa: il segreto è quello di essere produttori ciascuno per la sua parte, sia pubblica che privata e questo potrebbe dare una chiave di lettura diversa. Di conseguenza chi investe, chi dà un valore, potrebbe costruire una serie di parametri diversi. CUBO è in primis un museo d’impresa, ma anche un archivio storico. Portiamo avanti il principio antichissimo della mutualità e della protezione: le prime forme di coperture assicurative sono quelle degli egiziani».

Dopo aver sottolineato come il comparto artistico culturale sia allineato con le mission di Unipol, Zamagni ha parlato di come sta cambiando il pubblico: «Bisogna mantenere la capacità di far tornare le persone perché ci sono progetti per crescere insieme, non solo perché l’edificio è bello. A questo proposito, riporto una citazione di Dante: “Non dobbiamo essere come una voragine, ma dobbiamo restituire ciò che ci è stato dato”».

Giulia Zamagni è Responsabile di CUBO Condividere Cultura, il museo d’impresa del Gruppo Unipol, realizzato per condividere esperienze attraverso il linguaggio della cultura. Prima di ricoprire questo ruolo, dal 2007 al 2011 è stata vice assistente Amministratore Delegato di Unipol Gruppo Finanziario.